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Ad insospettire una pattuglia dei Carabinieri della Tenenza di Dueville, che stava eseguendo un controllo in via Duse, nei pressi del parco comunale di Povolaro,è stato di 7/8 adolescenti, che quando hanno visto l’auto dei militari hanno mostrato segni di nervosismo, come se il gruppo stesse facendo qualcosa di non proprio ‘pulito’.

In particolare, è stato un 19enne a destare sospetti negli uomini dell’Arma, che hanno deciso di bloccarlo, che, all’interno dei suoi slip, aveva un etto di marijuana, un bilancino di precisione e tutto il materiale per il confezionamento delle ‘canne’. Insomma, una bella protuberanza che sporgeva dai pantaloni, che non poteva sfuggire all’occhio lungo degli investigatori.

IMG_E4312 (1)Dopo quell’etto di ‘erba’, i carabinieri hanno deciso di andare a fare una visita all’abitazione dell’adolescente, da dove sono saltati fuori altri 200 grammi della stessa sostanza stupefacente .
Per A.M., residente a Dueville è scattato l’arresto, dato che, se con i primi 100 grammi poteva giusticarsi con l’uso personale della droga, con i 200 grammi, è apparso schiacciante lo spaccio, a cui sarebbe dedito il giovane, che in camera da letto aveva allestito una vera e propria postazione da pusher.
I carabinieri stamattina, hanno spiegato che una volta immessi sul mercato, i 300 grammi di marijuana avrebbero potuto fruttare circa 3000 euro.
All’adolescente è stato concesso il beneficio dei domiciliari e ora è indagato dalla Procura di Vicenza.

N.B.

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