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L’abbonamento Svt integrato costa meno. Lo annuncia il Presidente dell’azienda di trasporto pubblico Angelo Macchia, comunicando che per l’anno scolastico ormai alle porte viene praticato lo sconto del 15% sull’acquisto dell’abbonamento integrato per il secondo figlio e del 20% per ogni ulteriore acquisto, quindi dal terzo figlio in poi.
Detto in numeri, un abbonamento integrato urbano che permette di viaggiare un anno su tutti gli autobus della linea urbana costa 60 euro per il primo figlio, 51 euro per il secondo figlio e 48 euro dal terzo figlio in poi.
“Ribadiamo l’attenzione verso gli studenti e le loro famiglie -afferma Macchia- Grazie al contributo della Provincia di Vicenza, che il Presidente Achille Variati ha confermato anche per quest’anno, riusciamo a garantire un abbonamento extraurbano tra i più bassi del Veneto. Quest’anno affianchiamo a questo contributo un’agevolazione mirata, destinata cioè a chi ha più di un figlio e si trova a inizio anno scolastico ad acquistare più di un abbonamento. Sono state le famiglie stesse a chiederci di intervenire e su sollecitazione del Presidente Variati abbiamo deciso di praticare lo sconto già a partire da quest’anno.”

Una bella notizia per tante famiglie vicentine: circa 3mila sono infatti gli studenti che usufruiscono del doppio servizio di trasporto, urbano ed extraurbano, arrivando nel capoluogo dalla provincia e dovendo poi muoversi in città per raggiungere il proprio istituto scolastico.
A tutti è chiesto di dotarsi di un abbonamento urbano ad integrazione dell’extraurbano. Un urbano agevolato, che costa solamente 60 euro all’anno a fronte di un prezzo pieno che supera i 250 euro.

“Già dall’anno scorso -precisa Macchia- offriamo questa agevolazione. Con 60 euro in aggiunta al proprio abbonamento extraurbano, i ragazzi hanno la possibilità di muoversi su tutta la linea urbana, a tutte le ore, tutti i giorni festivi compresi , tutto l’anno estate compresa. Un’opportunità che, dal punto di vista economico, non ha eguali in Italia, ma che ha anche l’obiettivo di introdurre gli studenti in un progetto di trasporto metropolitano che vedrà in futuro anche la realizzazione di un sistema di metrobus. Vogliamo abituare i cittadini del futuro ad un utilizzo del trasporto pubblico non solo per lo studio, ma per la quotidiana mobilità, lavorando nel contempo per aumentare il comfort degli utenti in termini di riduzione sia dell’affollamento che dell’età media dei mezzi.”

Un’opportunità sollecitata anche dai dirigenti scolastici, alla luce delle sempre più numerose attività che occupano i ragazzi anche al pomeriggio. Si pensi, solo per fare un esempio, ad una manifestazione sportiva, a lavori di gruppo, alla stessa alternanza scuola-lavoro. Statisticamente, un ragazzo si deve fermare oltre l’orario scolastico almeno una volta alla settimana, con necessità quindi di acquistare un biglietto di corsa semplice del valore di 1,30 euro. A conti fatti, l’integrazione di 60 euro conviene. Tanto più con gli sconti per le famiglie numerose.

Le agevolazioni sono attive già da stamattina. Chi sta acquistando il doppio abbonamento ottiene lo sconto sull’integrazione per i figli oltre il primo. Chi ha già acquistato l’abbonamento nei giorni scorsi può ottenere il rimborso recandosi alla biglietteria dell’autostazione di viale Milano dal 2 al 31 ottobre prossimi.

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