piovene - nuova stagione culturale

Sarà un connubio di convegni, musica e cinema la nuova stagione culturale 2017-2018 a Piovene Rocchette, con una imperdibile chicca culturale: la presenza del giornalista Vittorio Feltri, direttore del quotidiano Libero, relatore di una conferenza sul complesso mondo dell’informazione.

vittorio feltri

Aprirà la serie di tre incontri culturali a ingresso libero all’Auditorium comunale l’11 ottobre alle 19 proprio Vittorio Feltri con ‘L’informazione tra web e carta stampata’. Il 22 novembre alle 20.30 Michele Marziani parlerà invece di ‘Tecnologie e relazioni’, mentre il 3 maggio 2018 è in programma ‘I signori del tempo perso’ di Francesco Giavazzi e Giorgio Barbieri.

Sei i concerti in cartellone. Si parte il 21 ottobre alle 20.45 da ‘I Blues delle Alpi’ dei Veneto Contemporaneo, che rivisiteranno i canti tradizionali degli alpini e di montagna, a cura del Gam di Piovene. Il primo gennaio alle 17.30 la Cam Orchestra diretta dall’assessore Bortoloso si esibirà in ‘Polvere di stelle’, un insieme di brani tratti dalla cinematografia italiana, mentre il 6 gennaio alle 20.45 è in programma il tradizionale concerto per le festività natalizie, alla 41° edizione, nella Chiesa arcipretale di S. Stefano in cui si esibiranno i 4 cori del paese. Il 13, il 20 ed il 27 gennaio alle 20.45 è invece in programma la serie ‘Architetture: Bach legge la pittura veneta’ a cura di ‘Officina dei talenti’, che abbinano arte, musica e architettura. In ogni evento ci sarà l’intervento di Giovanni Carlo Federico Villa studioso di pittura veneta del rinascimento e direttore scientifico della pinacoteca di Palazzo Chiericati.

ensamble la roseVariegata l’offerta teatrale. Si parte con ‘Tempeste d’amore’ dei veneziani Pantakin il 18 novembre alle 20.45, a seguire tra cabaret e satira ‘Un cartoon candidato premier’ della compagnia ‘Gli Alcuni’ (2 dicembre), ‘Marzia su Roma’ di Michela Mocchiutti (9 dicembre), ‘America. Jaco e il senso della terra’ di Guido Ruzzenenti e ‘Acoustic Duo’ (3 febbraio), ‘Mistero Buffo’ della ‘Compagnia Dario Fo e Franca Rame’ e Mario Pirovano (3 marzo), ‘Un eroe sul sofà’ della compagnia Madama Rebinè (17 marzo).

Nel ciclo ‘Viaggi nelle memorie della grande guerra’ tre sono gli appuntamenti previsti: ‘Ortigara… e dintorni… per non dimenticare’, concerto-racconto del Gruppo corale Bolzano Vicentino (4 novembre, 20.45), ’14-18 amore e furore’ di Jean Francois (3 dicembre, 20.30) e ‘L’ortigara 1917’ tratto dal libro ‘Con le aquile’di Don Luigi Sbaragli, del ‘Circolo palazzo Fincati’ (2 dicembre, 20.45).

piovene

Per quanto riguarda le proiezioni cinematografiche l’offerta dei film è davvero ampia, denominata ‘Il cineforum di Humphrey” e curata insieme al Gallio Film Festival che dal 20 ottobre proporrà pellicole che incontrano i gusti di tutti gli appassionati cinefili. Si parte con ‘Il diritto di contare’ di Theodore Melfi (20 ottobre, 20.30), a seguire ‘A United kingdom’ di Amma Asante (3 novembre), ‘Silence’ di Martin Scorsese (17 novembre), ‘Kong: Skull Island’ di Jordan Vogt-Roberts (1 dicembre), ‘The circle’ di James Ponsoldt (15 dicembre), ‘Civiltà perduta’ di James Gray (19 gennaio), ‘Miss Sloane’ di John Madden (2 febbraio), ‘Il colore nascosto delle cose’ di Silvio Soldini (16 febbraio), ‘Dunkirk’ di Christopher Nolan (2 marzo), ‘The Beguiled’ di Sofia Coppola (16 marzo), ‘Il palazzo del Vice Re’ di Gurinder Chandha (6 aprile), ‘Blade runner 2049’ di Denis Villeneuve (20 aprile).

La proposta per i ragazzi contempla sia teatro che cinema. Ci saranno 5 appuntamenti con il cinema alle 17.30 (22 ottobre, 5 novembre, 25 marzo, 8 e 22 aprile) e 5 con il teatro: ‘Ali. Una strada lastricata di stelle’ (19 novembre, 17.30), ‘’Il professor Jones e la lavatrice del tempo’ (16 e 17 dicembre), ‘Caleidoscopico’ (18 marzo), ‘Pierino e il lupo’ (29 aprile).

‘La stagione culturale 2017/2018 del comune di Piovene Rocchette – ha dichiarato l’assessore alla cultura Gastone Bortoloso – desidera promuovere eventi in cui le arti performative si intrecciano offrendo agli spettatori spunti per riflettere sull’umano bisogno di erudirsi e sull’importanza del sapere. La nuova programmazione, infatti, rappresenta la nostra volontà di premiare il coraggio di chi, lavorando e investendo parte della propria vita nella ricerca dell’originalità, crea esperienze culturali in grado di trasmettere e suscitare emozioni. Auspico che la rassegna, pensata riflettendo su tematiche attuali, sia uno stimolo in più per le persone del vicentino che desiderano avvicinarsi e comprendere la cultura in tutte le sfaccettature’.

Per prenotazioni 0445/696450 (biblioteca). Possibilità di acquisto carnet e abbonamenti.

 

M.B.

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