presepe

‘Il Consiglio regionale  impegna il presidente della Giunta e il competente assessore a sensibilizzare tutti i dirigenti delle scuole del Veneto, senza distinzione di grado, affinché venga realizzato ed esposto il presepe e, di conseguenza, a costituire uno specifico capitolo di bilancio per finanziare le conseguenti spese». Il Veneto non accetta compromessi ed è disposto a finanziarli di tasca propria purchè i presepi siano presenti in ogni scuola della regione.
‘Già il 6 e il 7 dicembre – ha spiegato al Giornale il vicepresidente della Giunta e assessore al Bilancio, Gianluca Forcolin (Lega) – abbiamo consiglio sul bilancio di previsione, con iniziative mirate a partire dall’esercizio del 2018. La mozione votata cerca di valorizzare attraverso la scuola i nostri principi e la nostra storia cristiana cattolica. Il presepe non è un simbolo esclusivamente religioso, afferente alla tradizione cristiana: fa parte della nostra storia, entra nella storia dell’arte come in quella della pietà popolare, sintetizza i nostri valori e rappresenta la famiglia, la concordia, la maternità’.

Non la pensano così, invece, i grillini e il Pd che non hanno partecipato al voto. Anzi nella votazione finale solo un esponente del Pd ha detto sì.

‘È una mozione che approvo – ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione Elena Donazzan (Fi) perché ci fa capire che non bisogna dare nulla per scontato. È giusto mantenere anche nelle sedi istituzionali e non solo nel privato la propria identità culturale, religiosa e civica. Io ogni anno, prima di Natale, invio a tutte le scuole una lettera di augurio e un invito a festeggiare il natale. Due anni fa, invitai espressamente a fare il presepe’.

di Redazione Altovicentinonline

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