Un apparentemente innocuo incontro informativo organizzato dall’amministrazione di Cogollo del Cengio per fare il punto sullo stato del progetto dell’autostrada Valdastico Nord si è trasformato ieri al teatro parrocchiale in aperta contestazione contro il sindaco Piergildo Capovilla.

Un gruppo di 50 persone, tra cui i cittadini di ‘Salviamo la Val d’Astico’, ha occupato l’esterno del teatro e con pentole, mestoli e fischietti hanno motivato rumorosamente quella che è ormai diventata rabbia ed esasperazione, in particolar modo verso una carenza totale di informazione ai cittadini da parte degli amministratori.

cogollo - marco zorzi 2016

‘I cittadini non contestano le persone in sé – ha commentato a caldo Marzo Zorzi, consigliere di opposizione, subito dopo la fine della concitata serata – ma la mancanza di informazione che è dovere dell’amministrazione di un comune interessato come il nostro al passaggio dell’autostrada. A mio avviso niente è stato fatto per aiutare i cittadini a capire cosa fare, per esempio con gli espropri. Si sono dovuti farsi aiutare da volontari’.

Nel suo intervento di Capovilla, affiancato dai suoi assessori e dai tecnici comunali, ha illustrato a grandi linee le osservazioni che l’amministrazione ha inoltrato alla società autostrade relative al cambiamento del tracciato verso sud, ed ha sottolineato ancora una volta che il problema fondamentale adesso non è la contrarietà all’autostrada, ma ‘metterci una pezza’ che possa essere la meno problematica possibile per il paese. Ma questo non è bastato al pubblico, che rumorosamente ha fatto capire il suo disappunto e ha chiesto idee chiare, informazione adeguata e soprattutto dati certi.

cogollo - capovilla contestato dai no valdastico 20 ott 17

‘Capovilla si è chiaramente innervosito – ha aggiunto Zorzi – dopo le domande mie e di Riccardo Fimbianti – ed è sceso dal palco senza nemmeno salutare il pubblico dopo appena mezzora dall’inizio dell’incontro. Un po’ mi dispiace, ma non è possibile che alla nostra semplice domanda ‘Qual è il risultato ottenuto con le vostre richieste alla società autostrade?’ non ci venga data una risposta concreta, ma solo dei ‘si vedrà’. Ci tengo poi a sottolineare che i contestatori non devono al solito essere liquidati superficialmente, non solo i ‘soliti fanatici del No Valdastico’. E’ gente che vuole informazione, verità. Basta con le prese in giro. E di sicuro l’informazione non la fai a pochi giorni dalla scadenza del termine (27 ottobre) per presentare le osservazioni al progetto’.

La palla adesso passerà alle minoranze, che hanno già organizzato una serata informativa il cui focus sarà proprio l’argomento autostrada venerdì prossimo al Bocciodromo.

Marta Boriero

 

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