Carte-e-bancomat-anche-per-un-caffe

Bere il caffè, pagarlo col bancomat e se il barista non accetta dovrà pagare una multa di 30 euro.

La rivoluzione del sistema di pagamento, inserita con una manovra economica nella legge di bilancio, scatterà nel 2018 e porta la firma di Luigi Casero vice ministro dell’Economia: “Si tratta di una sanzione quasi simbolica, ma che indica un cambio di marcia importante – ha spiegato Casero al Messaggero – Tabaccai e benzinai sono sostanzialmente favorevoli, ma chiedono una riduzione delle commissioni bancarie, altrimenti sarebbe anti economico dotarsi di Pos”.

Un provvedimento che interesserà non solo i negozianti, ma anche professionisti ed artigiani  obbligandoli ad accettare la moneta elettronica, pena la sanzione di 30 euro per ogni volta che si rifiuteranno di accettare il bancomat o la carta di credito per il pagamento.

Costi commissioni
Il nuovo sistema di pagamento segue a ruota  il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri,del mese scorso,  sul tetto alle commissioni sui Pos.
In attuazione alla legge di delegazione europea del 2015, in fatto di commissioni bancarie,  ai pagamenti eseguiti con Pos non potranno essere applicate commissioni interbancarie superiori allo 0,2% del valore dell’operazione stessa, quando fatti con bancomat e prepagata. In caso di pagamento con carta di credito la commissione non potrà sforare lo 0,3%. Per i pagamenti fino a 5 euro saranno previste delle commissioni a importo ridotto, per tutti i tipi di carta utilizzati per il pagamento.

di Redazione AltovicentinOnline

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