siderfogerossi

Sindacati sul piede di guerra dopo l’annuncio di quei trenta licenziamenti, proprio nel giorno in cui l’assessore regionale Donazzan era in visita nella nota fabbrica di Arsiero che conta oltre 500 dipendenti e si occupa della produzione di forgiati e laminati. Una realtà economica solida da sempre o ora la notizia di quei licenziamenti stride con il calibro attribuito negli anni alla ditta storica nata dalla fusione di Siderforge e Forgerossi nel 2013. Pare che questa unione abbia creato dei doppioni dal punto di vista dell’occupazione.

A questo si aggiungerebbe, come spiega il manager dell’industria Damiano Guidolin sulla pagine del Corriere Veneto (firma Andrea Alba), la crisi del mercato petrolifero. Il sindacalista della Cgil Michele Gregolin ha convocato un’assemblea per l’11 maggio per approfondire una questione, sulla quale si sta al momento cercando un dialogo.

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