Ancora un giro di ribassi sul listino dei carburanti. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta quotidiana, sabato Eni ha di nuovo ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina, diesel e Gpl.

Giù anche Esso (-1,5 cent su benzina e diesel), Ip (-0,5 cent sul diesel e -1 sul Gpl) e TotalErg (-1 cent sul Gpl).

 

Prosegue, quindi, la discesa anche per le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito: benzina a 1,641 euro/litro (-0,6 centesimi), diesel a 1,560 euro/litro (-0,7 centesimi). Gpl Eni a 0,656 euro/litro (-1 cent), metano invariato a 0,994 euro/kg.

Le riduzioni dei prezzi dei carburanti alla pompa sono ancora insufficienti: aveva rilevato nei giorni scorsi il Codacons, che aveva anche lanciato il boicottaggio dei distributori di benzina più cari. “L’andamento fortemente al ribasso delle quotazioni petrolifere registrato nelle ultime settimane non si è riflesso sui listini di benzina e gasolio venduti in Italia, che appaiono ancora eccessivi – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ci sono gli estremi per una ulteriore riduzione dei prezzi alla pompa, che puntualmente in Italia scendono a ritmi incredibilmente lenti rispetto al petrolio”.

Per tale motivo l’associazione dei consumatori aveva proposto il boicottaggio delle pompe più care: “Invitiamo gli automobilisti a boicottare quei distributori di carburante che applicano prezzi elevati, evitando quelle pompe che vendono la benzina a prezzi superiori a 1,60 euro al litro e il gasolio a più di 1,50 euro/litro – annuncia Rienzi – In tal modo verranno premiati i gestori virtuosi e si spingeranno gli altri distributori a ridurre i prezzi di vendita”

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