La crisi idrica colpisce anche la montagna dell’Alto Vicentino. Al Rifugio Achille Papa, sul Monte Pasubio, la scarsità d’acqua ha raggiunto un livello tale da costringere i gestori a limitare drasticamente i servizi, con lo stop alle nuove prenotazioni per il pernottamento e la sospensione del ristorante serale per gli ospiti esterni. L’annuncio è arrivato direttamente dai responsabili del rifugio attraverso un messaggio diffuso sui canali social.
Una decisione resa inevitabile dalla penuria d’acqua, che sta mettendo in seria difficoltà una delle strutture più frequentate dell’area montana vicentina, proprio nel pieno della stagione escursionistica.

Servizi ridotti
“A causa della penuria d’acqua non possiamo accettare ulteriori prenotazioni per il pernottamento ne fare servizio ristorante la sera per chi non dorme in rifugio-si legge nel post pubblicato sui social Resterà comunque attivo il servizio bar al piano terra con bevande, panini e dolci.
“Mezz’ora di pioggia non basta: siamo molto preoccupati”
I gestori del Rifugio Achille Papa hanno voluto aggiornare gli escursionisti anche sull’evoluzione della situazione, spiegando che il breve temporale delle ultime ore non ha cambiato il quadro dell’emergenza. “Purtroppo la pioggia di ieri è durata poco. Anche noi siamo molto preoccupati per la situazione”, spiegano. Il rifugio, infatti, è approvvigionato esclusivamente con l’acqua piovana raccolta nelle proprie riserve. “Una precipitazione di appena mezz’ora non può certo risolvere il problema”, sottolineano, evidenziando come saranno necessarie piogge ben più abbondanti e prolungate per riportare la situazione alla normalità. Nel frattempo restano in vigore le limitazioni ai servizi, in attesa di un miglioramento delle condizioni.
L’emergenza acqua arriva in quota
Il provvedimento rappresenta uno degli effetti più evidenti della prolungata siccità che sta interessando il territorio vicentino e il Veneto. Nelle ultime settimane le riserve idriche si sono progressivamente ridotte, mettendo sotto pressione anche le strutture d’alta quota che dipendono dall’approvvigionamento locale. I gestori del Rifugio Achille Papa hanno assicurato che informeranno tempestivamente gli utenti qualora la situazione dovesse migliorare e consentire il ripristino dei servizi normalmente offerti.
di Redazione AltovicentinOnline