- AltoVicentinOnline - https://www.altovicentinonline.it -

Da Cogollo del Cengio il padre comboniano e la missione in Sudan: “La più grande crisi umanitaria del mondo”

Oltre un milione di persone sono rientrate nella capitale Khartoum dal marzo scorso: lo sottolinea padre Diego Dalle Carbonare, originario di Cogollo del Cengio, provinciale dei comboniani in Sudan, un Paese ancora ostaggio di un conflitto armato, in particolare nelle regioni del Darfur, del Kordofan e dei monti Nuba.

Secondo padre Dalle Carbonare, “per Khartoum questo è un momento di ripresa, in cui le scuole riaprono, la gente torna a lavorare e ritrova le proprie case”. Sono però tante le difficoltà. In un servizio pubblicato pochi giorni fa, il quotidiano Sudan Tribune ha descritto gli spostamenti verso la capitale come “un ritorno dei disperati”, rimasti privi di qualsiasi risparmio nel periodo di esilio forzato. “La loro sopravvivenza”, riferisce il giornale, “dipende ora da una rete di ‘takaya’, ovvero cucine di beneficenza”.

È sempre il Sudan Tribune a calcolare che, dall’inizio dei combattimenti, “oltre il 60 per cento dei residenti di Khartoum ha perso il lavoro e i risparmi di una vita”.

Padre Dalle Carbonare si sofferma anche su altre situazioni di sofferenza. “C’è una metà del Paese dove i combattimenti sono ancora intensi”, dice, menzionando la regione del Darfur al confine con il Ciad, e poi il Kordofan e i monti Nuba verso la frontiera con il Sud Sudan. Il missionario allarga poi lo sguardo ad altri conflitti, dalla Repubblica democratica del Congo al Medio Oriente e all’Iran.

Nel tempo, anche per chiedere un’azione diplomatica più incisiva per la pace, è cresciuta una mobilitazione della società civile a livello internazionale. In Italia in prima fila c’è un’alleanza di 18 realtà e organizzazioni non governative: Acli, Amnesty international Italia, Anpi, Aoi, Arci, Baobab experience, Caritas italiana, Comitato internazionale per la pace in Sudan, Comunità di Sant’Egidio, Comunità sudanese in Italia, Economia disarmata – Movimento dei focolari Italia, Emergency, Focsiv, Fondazione Nigrizia onlus, Medici senza frontiere, Missionari comboniani provincia Italia, Rete italiana pace e disarmo e Un Ponte Per.

Vincenzo Giardina

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su: