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Colceresa.Branco di cani aggressivi: un anno tra morsi e paura. Stretta del sindaco

Colceresa, un paese dove la tranquillità viene messa a rischio da alcuni cani. Aggressivi, che girano senza controllo nella zona collinare. Sarebbero sei, aggressivi, che costringono chi vive attorno a rifugiarsi in casa non appena li vedono. Cani che in più occasioni avrebbero, tra morsi e ringhi, rovinato più di qualche passeggiata a chi sceglie i sentieri della zona. Il sindaco Costa, su questo, non intende fare sconti.

I fatti. Tutto ha inizio circa un anno fa. A maggio. Una donna chiama la Polizia Locale: è costretta a barricarsi in casa perché un cane, una femmina, la minaccia. Altri, a quanto pare, la seguirebbero appena esce dal cancello. Anche per il poliziotto, che va in soccorso della donna, non va meglio: non riesce nemmeno a scendere dall’auto di pattuglia. A metter fine alla baraonda il proprietario dell’animale. Non arriva da solo, ma ‘scortato’ da altri cani. In tutto, scopriranno i carabinieri forestali e il servizio veterinario dell’ulss 7, sarebbero 6: nessuna registrazione, nessun microchip, nessun controllo. La giustificazione? “Non sono miei, mi sono capitati in casa”.

Ma non è finita. Qualche mese più tardi, ad agosto, ad un colceresino andrebbe peggio. Sta passeggiando tranquillamente con il suo cane. In piena via pubblica. Arriva il branco: il cane ne esce ferito e l’uomo spaventato. E ancora. Un paio di mesi fa, a gennaio, un altro episodio: un altro uomo, ancora un cittadino di Colceresa, morso da un cane.

Intervengono ancora Polizia Locale, i Carabinieri Forestali e i veterinari dell’Ulss 7. Ancora sopralluoghi e accertamenti. Il responso sempre lo stesso: i cani sono senza microchip, girano liberi e il rischio di altre aggressioni cresce. Perché sta arrivando la bella stagione e i sentieri collinari di Colceresa sono calamite per gli appassionati della natura. Escursionisti, famigliole con bambini che potrebbero correre il rischio di imbattersi nel branco di cani.

Sindaco: “va tutelata la pubblica sicurezza”
Una vicenda sulla quale il sindaco di Colceresa, Enrico Costa, interviene con un’ordinanza chiara. Con obblighi altrettanto chiari per il proprietario degli animali: microchip obbligatori, contenimento domestico, museruola e guinzaglio, valutazioni comportamentali, corso formativo per l’uomo e assicurazione civile. In caso di inadempienza, multe e possibile azione penale. “Ma, e questo vale come discorso in generale, ricordo a tutti i proprietari di cani che hanno degli obblighi da rispettare. Sono responsabili della registrazione dei propri animali e della loro custodia”, commenta aggiungendo: “aldilà dell’ordinanza, l’invito a tutti è di rispettare le regole di convivenza civile”.

Paola Viero
ph web/repertorio (non relativa ai fatti)

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