Non è stato soltanto un pranzo, ma una di quelle giornate che raccontano il valore di una comunità. Nei giorni scorsi, domenica 27 settembre, a Colceresa si è rinnovato il tradizionale Pranzo degli Anziani, quest’anno ospitato nella nuova sala polifunzionale ‘Sant’Andrea’, recentemente ristrutturata. A rendere speciale l’appuntamento sono state soprattutto le persone: quasi 50 volontari hanno messo tempo, energie e disponibilità al servizio della giornata, contribuendo all’organizzazione e all’accoglienza dei partecipanti.
Accanto a loro hanno collaborato la Pro Loco di Colceresa, l’Unità Pastorale Colceresa e alcune aziende del territorio, in una rete di collaborazione che ha permesso di costruire un momento di incontro semplice ma prezioso. Non è mancato nemmeno l’intrattenimento, infatti, gli ospiti hanno assistito all’esibizione di alcune persone che hanno frequentato il laboratorio teatrale dell’Università Adulti Anziani di Marostica, servizio che il Comune sostiene da diversi anni attraverso una convenzione.
“I nostri nonni”
Ma il vero spettacolo, come spesso accade in queste occasioni, è stato quello delle relazioni: persone sedute allo stesso tavolo, chiacchiere, ricordi, sorrisi e il piacere di stare insieme. Il Comune ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare proprio agli anziani, definiti “i nostri nonni”, per il patrimonio di esperienza, insegnamenti e memoria che continuano a trasmettere alle generazioni più giovani. Una giornata fatta di convivialità e riconoscenza, dunque, ma anche un piccolo promemoria sul valore dello stare insieme. Perché una comunità non si costruisce soltanto con opere e strutture: “si costruisce soprattutto quando le persone trovano ancora il tempo e il desiderio di sedersi allo stesso tavolo” conclude l’amministrazione comunale.
di Redazione AltovicentinOnline