Una discussione, la tensione che esplode e poi quel fendente all’addome, sferrato con un coltello da cucina dalla lama di 22 centimetri. La serata in un’abitazione di Colceresa, nella località di Molvena, si è trasformata in una scena di violenza estrema, con un uomo di 70 anni finito in sala operatoria e una donna di 32 anni arrestata con l’accusa di tentato omicidio. Tutto sarebbe nato da un diverbio per un presunto approccio dell’anziano alla compagna della donna.
I fatti risalgono alla tarda serata di ieri, sabato 24 ottobre. Secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bassano del Grappa, nell’abitazione del settantenne si trovavano la presunta responsabile, residente nell’area bassanese, la sua compagna, una 32enne di nazionalità moldava, e un’altra donna di 60 anni del posto.
La situazione sarebbe precipitata nel corso di un acceso confronto. All’origine della lite, secondo quanto riferito dai militari, ci sarebbe stato un presunto approccio che il padrone di casa avrebbe rivolto alla compagna della 32enne. A quel punto la donna, che secondo la ricostruzione degli investigatori si trovava in uno stato di alterazione psicofisica dovuto all’abuso di alcol, avrebbe afferrato un coltello da cucina e colpito l’anziano all’addome. Un gesto violento che ha fatto scattare immediatamente i soccorsi. La chiamata al Numero unico europeo per le emergenze ha fatto arrivare sul posto i Carabinieri, che hanno immobilizzato la donna e messo in sicurezza l’abitazione. Nel frattempo, il Suem 118 ha prestato le prime cure al ferito, portandolo poi in codice rosso all’ospedale di Vicenza. Qui il settantenne è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le informazioni diffuse dall’Arma riferiscono che l’uomo è tuttora ricoverato, ma non si trova in imminente pericolo di vita.
Il coltello sequestrato e le testimonianze
I militari dell’Arma, nel frattempo, hanno avviato subito gli accertamenti, recuperando e sequestrando l’arma utilizzata nell’aggressione. Le testimonianze delle due donne presenti nell’abitazione, raccolte negli uffici della Compagnia di Bassano del Grappa, avrebbero contribuito a ricostruire la dinamica dei fatti e a delineare un quadro indiziario ritenuto grave dagli investigatori. La 32enne è stata quindi arrestata in flagranza per tentato omicidio e denunciata anche per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Vicenza, è stata trasferita nella casa circondariale di Verona-Montorio, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Resta ora da chiarire ogni aspetto della vicenda, a partire dall’esatta dinamica della lite e dalle circostanze che avrebbero portato all’accoltellamento. Un episodio che, nella tranquillità apparente di una serata domestica, ha rischiato di trasformare un diverbio in tragedia.
di Redazione AltovicentinOnline