Anche quest’anno, Confartigianato Imprese Vicenza si è data appuntamento per celebrare la migliore espressione dell’intelligenza artigiana. Sono stati quindi conferiti dei riconoscimenti Associativi a quanti si sono distinti per il loro operato, maestria e impegno nella rappresentanza associativa e nella formazione dei futuri artigiani.
L’evento si è svolto al Teatro di Vicenza. A festeggiare i ‘premiati’ parenti, amici e collaboratori a testimonianza che l’artigianato è fatto di persone in cui ognuno contribuisce alla crescita con comune orgoglio.
Un plauso particolare è andato ai 12 Maestri Artigiani della Regione Veneto vicentini del 2025. Un riconoscimento che ‘premia’ percorsi umani e professionali che contribuiscono, non solo alla crescita economica del territorio, ma anche alla salvaguardia di lavorazioni nel solco della tradizione o con una loro rilettura in chiave innovativa, e alla trasmissione del saper fare artigiano ai giovani. Per i 12 Soci di Confartigianato quindi il riconoscimento, espressione di un progetto in cui l’Associazione ha da sempre creduto in quanto fondato sull’esperienza vissuta, rappresenta una tappa che riconosce il valore del lavoro, della tenacia, del farsi esempio per le giovani generazioni.
Nel corso della cerimonia sono stati inoltre consegnati i riconoscimenti a tre Dirigenti Artigiani, a tre Pensionati Artigiani Benemeriti. Non è mancato il Premio Fedeltà dedicato a quei collaboratori che da più di 30 anni sono a fianco degli imprenditori. A consegnare gli attestati, oltre ai vertici di Confartigianato Vicenza, anche le autorità del territorio a ribadire l’importanza del mondo artigiano nel tessuto economico e sociale comunitario. Sono quindi intervenuti Andrea Nardin, presidente della Provincia; Cristina Balbi, Assessore allo sviluppo economico del territorio del Comune di Vicenza; Giorgio Xoccato, presidente della CCIAA di Vicenza.
Assenti per concomitanti impegni istituzionali, il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, e Luca Zaia, presidente del Consiglio della Regione Veneto, hanno mandato un messaggio di congratulazioni ai premiati e all’Associazione per l’impegno s supporto delle imprese del territorio che rappresentano un’eccellenza veneta.
Presente per la Regione, il vice presidente del Consiglio Regionale, Francesco Rucco che, assieme al presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Gianluca Cavion, ha consegnato gli attestati.
Nel suo intervento di apertura, il presidente Cavion ha ricordato che nel 1962 fu istituito un premio a riconoscimento del ruolo diffuso dell’artigianato anche nel traghettare la città verso il boom di quegli anni. Un premio che nel 2018 la Regione ha mutuato, con apposita legge e regolamento, dandole respiro appunto regionale.
Dalle risposte a una situazione geo politica in quotidiano divenire a quelle per contenere i costi dell’energia anche attraverso iniziative come A-Certa (la comunità energetica di Confartigianato); dal fondamentale apporto della componente femminile dell’artigianato alle iniziative dedicate ai più giovani per avvicinarli alle imprese del territorio con le proposte dell’Ufficio Scuola, sono stati questi poi alcuni dei temi toccati da Cavion nella sua relazione. Senza dimenticare l’importanza della formazione tanto di settore che di più ampio respiro fornita dal Cesar, dalla Scuola di Politica ed Economia, con una particolare attenzione alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nelle PMI attraverso le competenze presenti nel Digital Innovation Hub.
Il presidente ha inoltre ricordato il ruolo dell’artigianato in occasione delle recenti Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina che sono state una vetrina unica e irripetibile per l’artigianato veneto e vicentino.
Il tutto con un unico obiettivo: “Fornire ai nostri soci servizi e supporto nel loro quotidiano fare impresa – ha aggiunge Cavion- andando ad alimentare l’orgoglio e lo spirito artigiano, a supporto di una intelligenza artigiana fatta prima di tutto di persone”. “Perciò, ogni volta che parliamo di “valori”, intendiamo proprio tutto questo. Il valore della persona che diventa il valore dell’azienda, un mondo di piccole imprese dove il legittimo profitto non è disgiunto dalla coscienza di condividere il proprio destino tutti insieme, titolare e soci e collaboratori. Un mondo dove ci si guarda ancora negli occhi e si procede fianco a fianco”, ha ribadito il presidente.
Dopo i Maestri Artigiani del Veneto, sono stati premiati i Dirigenti Artigiani Benemeriti dai rispettivi presidenti di Raggruppamento, quindi è toccato ai Pensionati Artigiani Benemeriti i cui riconoscimenti sono stati consegnati da Severino Pellizzari e Guido Celaschi, rispettivamente presidente Anap (Associazione Pensionati Artigiani) di Vicenza e Vento, e Nazionale.
Durante la cerimonia, come detto, è stato anche premiato un Imprenditore d’Eccellenza, un riconoscimento giunto alla sua 13° edizione e che viene attribuito ad un imprenditorie che si sia distinto nell’esercizio di attività inerenti al tema che la Giunta Esecutiva indica annualmente quest’anno individuato in “Artigiani e giovani: un patto per il futuro”. Quello dei giovani da inserire in azienda resta un tema centrale per Confartigianato soprattutto in questa fase storica. Calo demografico, emigrazione verso altri Paesi, filiera formativa spesso lacunosa, si ripercuotono nella vita delle aziende dove mancano nuove leve e questo rischia di impoverire tutto il sistema produttivo vicentino e italiano. Serve una visione nuova sia a livello politico decisionale che in seno alle imprese. Da qui il premio per i giovani e nei giovani ha dimostrato impegno concreto nella formazione, nel coinvolgimento e nell’ispirazione delle nuove generazioni. Con il premio Confartigianato ha voluto valorizzare chi ha saputo rendere l’artigianato un percorso attrattivo, accessibile e innovativo per i giovani, favorendo il ricambio generazionale e la trasmissione viva del sapere. Elementi di valutazione quindi l’impegno per la formazione di giovani apprendisti, collaboratori o studenti, la promozione di iniziative di orientamento, di alternanza scuola lavoro o PCTO, di tirocini universitari o ITS, mentoring, laboratori didattici, visite aziendali o attività divulgative rivolte a un pubblico giovane, l’adozione di modelli d’impresa aperti all’innovazione e al ricambio generazionale, l’attivazione di politiche HR con particolare attenzione ai percorsi di inserimento e di sviluppo di carriera per candidati junior.
Il riconoscimento è andato a Giampietro Franco (della Nuova Franco di Trissino) che nella sua azienda, cui una parte è allestita a ‘laboratorio’, ha accolto negli anni tanti giovani studenti avvicinandoli al settore della meccanica attraverso i progetti dell’Ufficio Scuola. Già Maestro Artigiano, Giampietro ha anche realizzato il Mecc-Circle gioco di costruzioni meccaniche dedicato anche ai più piccoli per far loro capire e apprezzare la bellezza di costruire qualcosa con le proprie mani. Menzione speciale, da parte della commissione che ha scelto l’eccellenza, a Giuseppe Lando (Inel Elettronica srl di Mussolente), tra i candidati al titolo.
Ecco chi sono i Maestri Artigiani Veneti di Vicenza:
Nicoletta Barbieri (Istituto di estetica Nicoletta, Vicenza), Gianfranco Fantin (Fantin Art srl, Montegalda), Daniele Franchetti (D.F. Gru srl, Sarego), Roberto Frigo (F.A.E. srl, Dueville), Barbara Ellen Stringfellow (La Calzolaia Innamorata, Vicenza), Vittorio Lagni (Impresa Lagni Vittorio Walter, Torri di Quartesolo), Mario Miazzon (Miazzon Moto srl, Marostica), Giorgio Muraro (Muraro Viaggi e Vacanze, Camisano Vicentino), Franco Pozza (Pozza 1865 srl, Valdagno), Massimo Sberze (Sberze Impianti, Valdastico), Tiziana Toffanin (Salone Tiziana, Breganze), Enrico Trincanato (T.F. Atelier Dentale, Bassano del Grappa)
PAB – Pensionati Artigiani Benemeriti
Mirella Andriolo (Noventa), Antonio Canale (Tonezza del Cimone), Elena Scolaro (Schio)
Premio Fedeltà
Massimiliano Milan (B.Z. srl, stampi per materie plastiche e gomma, Barbarano Mossano; 36 anni e 2 mesi), Ruggero Dal Maso (Di-Effe Impianti di Domenico Ferron e C. snc, installazione di impianti elettrici per edilizia, Pojana Maggiore; 34 anni e 7 mesi), Paolo Bastianello (MM Meggiolaro S&G srl, costruzione macchine per l’industria della pelle, Montorso Vicentino; 42 anni e 8 mesi), Marco Antoniazzi (Lo.Gi.T. Termoidraulica snc di Antoniazzi Lorenzo e Simone, termoidraulica, Nogarole.