Proseguono senza sosta i controlli della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Vicenza lungo tutta la rete dei distributori di carburante della provincia. Le Fiamme Gialle beriche hanno intensificato l’attività ispettiva sulla filiera dei prodotti energetici con l’obiettivo di tutelare i consumatori e garantire trasparenza e correttezza nel mercato dei carburanti, settore particolarmente sensibile ai fenomeni speculativi.
Coordinati dalla Sala Operativa del Comando Provinciale, i finanzieri hanno operato anche grazie alle segnalazioni dei cittadini giunte al numero di pubblica utilità 117, intervenendo con controlli mirati lungo le principali arterie stradali e autostradali vicentine. L’attenzione si è concentrata su corretta esposizione dei prezzi, trasparenza delle informazioni fornite al pubblico e regolarità delle vendite.
Dall’inizio dell’anno sono stati 29 gli impianti controllati su tutto il territorio provinciale. Nel 25% dei casi sono state rilevate irregolarità: in cinque distributori è emersa una discordanza tra il prezzo esposto e quello effettivamente applicato alla pompa, mentre in altri tre casi è stata accertata l’omessa comunicazione giornaliera dei prezzi all’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, obbligo normativo che serve a garantire il monitoraggio nazionale e la tutela degli utenti.
Le violazioni sono state segnalate alla Prefettura di Vicenza per l’irrogazione delle sanzioni amministrative, che vanno da 200 a 2.000 euro per ciascuna infrazione.
L’attività rientra in un più ampio piano di tutela del mercato e dei consumatori, volto a prevenire e reprimere pratiche scorrette o speculative che possano alterare il normale funzionamento della concorrenza. “Il settore dei carburanti – sottolineano dal Comando Provinciale – rappresenta uno snodo strategico per l’economia e incide direttamente sulla vita quotidiana di cittadini e imprese. Garantire trasparenza e correttezza nei prezzi è essenziale per la fiducia del pubblico e l’equilibrio del mercato”.
I controlli, assicurano le Fiamme Gialle, proseguiranno nei prossimi giorni con il coinvolgimento di tutti i reparti provinciali della Guardia di Finanza, in un’azione capillare che conferma il ruolo del Corpo nella difesa della legalità economica e nella tutela dei consumatori.