Una stagione da incorniciare per il Vicenza Calcio che chiude al primo posto conquistando la promozione in Serie B dopo quattro stagioni di sofferenza.
I numeri certificano un dominio netto lungo tutto il campionato: 89 punti in 38 partite, frutto di 27 vittorie, 8 pareggi e appena 3 sconfitte. Impressionante anche il rendimento offensivo con 69 gol segnati, a fronte di soli 26 subiti, per una differenza reti di +43.
Una squadra solida capace di mantenere una media di 1,8 gol a partita e di imporsi come la più forte del Girone A.
Un capolavoro calcistico quello di mister Gallo, che dopo la promozione dell’anno scorso con l’Entella, è riuscito a riportare il Vicenza tra i cadetti con pieno merito.
Ora la squadra biancorossa è attesa dall’ultimo appuntamento agonistico con la Supercoppa di Serie C. Si riparte da Arezzo. La prima uscita del Lane dopo la promozione, già con il “profumo di Serie B”, sarà in Toscana contro un Arezzo fresco vincitore del girone B, capace di avere la meglio sull’Ascoli grazie al successo ottenuto contro la Torres nell’ultimo turno.
L’appuntamento è fissato per sabato 2 maggio alle 17:30, quando il Vicenza affronterà la formazione guidata dall’ex biancorosso Cristian Bucchi nella gara d’esordio della Supercoppa di Serie C. Un trofeo che Costa e compagni hanno messo nel mirino, come dichiarato più volte nelle ultime settimane.
Tra gli amaranto spicca anche la presenza di Filippo De Col, uno degli ex della sfida e protagonista delle ultime stagioni con la maglia del Vicenza.
Le due squadre arrivano all’incrocio dopo percorsi opposti: il Vicenza ha dominato il proprio campionato, conquistando la promozione con largo anticipo e senza lasciare spazio alle inseguitrici; l’Arezzo, invece, ha dovuto lottare fino alla fine in un duello serrato con l’Ascoli, pur mantenendo a lungo il comando della classifica.
Le altre due giornate della competizione si disputeranno il 9 e il 16 maggio. Un risultato positivo ad Arezzo permetterebbe al Vicenza di osservare un turno di riposo e tornare in campo il 16 maggio al Menti contro il Benevento, vincitore del girone C. In caso contrario, la sfida con i campani verrebbe anticipata al 9 maggio, sempre davanti al pubblico di casa.
Il regolamento prevede un girone a tre squadre, con una partita in casa e una in trasferta per ciascuna. Il Vicenza, in questo senso, ha evitato la trasferta più lunga, quella di Benevento, che sarà invece affrontata dall’Arezzo. In caso di arrivo a pari punti, si terrà conto della differenza reti, dei gol segnati e, come ultimo criterio, delle reti realizzate in trasferta.
Contro il Benevento, il Lane ritroverà anche Matteo Della Morte, altro ex biancorosso passato in prestito ai campani la scorsa estate.
COLLABORAZIONE TRA VICENZA E ARZIGNANO PER FARE EMERGERE I GIOVANI
Proprio in questi giorni c’è stato un primo confronto tra le società, con alcuni giovani biancorossi finiti nel mirino del direttore sportivo Mattia Serafini. In cima alla lista ci sono Ettore Broggian e Matteo Vescovi.Broggian, esterno classe 2008, ha attirato l’attenzione grazie alle sue qualità e potrebbe trovare ad Arzignano il contesto ideale per iniziare il proprio percorso tra i professionisti. In stagione ha già esordito in prima squadra, mettendosi in evidenza soprattutto contro l’AlbinoLeffe, oltre a raccogliere un breve minutaggio anche contro la Pergolettese. Con la Primavera ha totalizzato 24 presenze, arricchite da 2 gol e 4 assist.
Per Vescovi, difensore classe 2005, il possibile trasferimento rappresenterebbe invece un’opportunità per trovare continuità in Serie C, categoria in cui ha già dimostrato di poter competere, con 9 presenze in campionato e una in Coppa.
L’operazione dovrebbe concretizzarsi con la formula del prestito, ma non è escluso che anche altri giovani possano percorrere la stessa strada. Tra questi Federico Tonin e Jacopo Romio, entrambi attaccanti classe 2006 in evidenza con la Primavera.
Tonin, rientrato a gennaio dopo l’esperienza al Bologna, ha collezionato 5 gol e 6 assist, trovando anche l’esordio in prima squadra con un assist per Stückler. Romio, invece, ha chiuso la stagione con 16 reti in 26 presenze nel campionato Primavera 2.Il progetto del patron Lino Chilese continua dunque a puntare sui giovani, consolidando un asse con il Vicenza che in passato ha già dato risultati concreti, come dimostrano le esperienze di Cester, Lattanzio e Cariolato, quest’ultimo poi rimasto stabilmente ad Arzignano.
P.L.