“Non più solo slot, ma App di trading e sfide social: le dipendenze in Veneto cambiano volto” e per questo il consigliere regionale Eric Pasqualon (Udc), ha predisposto e depositato una mozione per aggiornare le strategie regionali di prevenzione, “puntando i riflettori sui rischi del guadagno facile online e l’abuso di farmaci tra i giovanissimi”. La sua L’iniziativa è maturata dall’esperienza nel settore acquisita anche nel ruolo di vicepresidente nazionale di ‘Avviso Pubblico’. Ma è spinta dai “dati allarmanti” dei SerD regionali: ad esempio, a Treviso (Ulss 2), i casi di trading compulsivo “sono esplosi nel 2025. Il 45% degli studenti veneti ha già giocato d’azzardo almeno una volta. Il rischio oggi è a portata di smartphone, tra investimenti finanziari speculativi percepiti erroneamente come ‘lavoro’ e pericolose challenge digitali. Servono risposte immediate: dobbiamo portare l’educazione finanziaria e civica nelle scuole per scardinare l’illusione del profitto immediato”, sprona Pasqualon.
Con la mozione si chiede alla Regione di introdurre una strategia integrata che parta da un nuovo Protocollo con l’Ufficio scolastico regionale e Avviso Pubblico per introdurre nelle scuole moduli didattici su trading compulsivo e truffe online. La proposta prevede inoltre l’inserimento formale delle ‘Dipendenze finanziarie digitali’ tra le priorità del prossimo Piano triennale sanitario e più risorse alle Ulss per il monitoraggio di gaming e shopping compulsivo. Infine, si sollecita il Governo nazionale per una stretta decisiva sulla pubblicità occulta dei prodotti finanziari ad alto rischio sui social media, tutelando i minori dai messaggi ingannevoli. “Il Veneto è un modello nel contrasto al gioco fisico, ma ora la battaglia si sposta sul digitale”, dice Pasqualon.