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Regione Veneto stanzia 3 milioni del Fondo autismo per famiglie e pazienti, ma come cambierà la loro vita? I genitori sono stanchi

Di questi annunci, negli anni,  ne abbiamo letti tantissimi, ma poco è cambiata la vita delle famiglie degli autistici, costretti ad elemosinare sollievo. Si, sollievo, qualche ora di libertà per andare a fare la spesa, per compiere quelle azioni quotidiane che hanno diritto di compiere. Di lavorare. Perchè spesso, avere un figlio autistico significa non poter lavorare. Nell’Alto Vicentino mancano strutture e anche per dei settimana di riposo da vite difficili, devi metterti in fila con altri genitori. Una guerra tra poveri per qualche giorno di libertà e non è affatto gratuito, è bene che si sappia.

Quello che si spera è che le cose cambino soprattutto nell’Ulss 7 distretto 2, dove oltre alla presa in carico dei soggetti affetti d’autismo molto discutibile rispetto a quella prevista dalla legge e ad altre realtà molto più avanti nell’applicazione di terapie comportamentali, mancano attività per questi ragazzi. Autistici che sono soli con le loro famiglie che arrivano stremate a fine giornata. I centri diurni ci sono, dopo la scuola, ma le liste d’attesa sono lunghe e nonostante i quattrini sganciati dai Comuni, i servizi non coprono il fabbisogno. Non abbiamo dubbi sui soldi stanziati, ma sarebbe interessante sapere come e a chi, nel dettaglio, finiranno. Se serviranno per progetti seri per la riabilitazione che non c’è per bambini e ragazzi sotto i 18 anni e se verranno destinati soprattutto a quegli adulti letteralmente abbandonati dalle Ulss.

Cosa dice il comunicato della Regione Veneto

La Giunta regionale ha approvato l’assegnazione delle risorse del Fondo Autismo per le annualità 2025 e 2026: si tratta in tutto di 3.009.272,75 euro. Le risorse derivano da due diverse delibere. Con la prima delibera, è stata approvata la manifestazione di interesse a partecipare alle attività previste dal Fondo Autismo 2025-2026 del Ministero della Salute, che per il Veneto prevede risorse per 552.461,75 euro. Con la seconda delibera è stata approvata la programmazione regionale del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità per l’anno 2025 del Ministero per le Disabilità, per progetti e iniziative dedicate alle persone con Disturbi del neuro-sviluppo e dello Spettro Autistico per 2.456.811 euro.
“Il finanziamento, derivato da specifici fondi ministeriali, è un aiuto fondamentale al sostegno di coloro che si trovano ad affrontare un disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie fortemente provate dalla difficile esperienza – spiega il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani-. Le risorse del Fondo Autismo andranno a finanziare progetti fondamentali come la sorveglianza neoevolutiva nella fascia 0-3 anni e diagnosi precoce, lo studio di un progetto di vita, la messa a adisposizione di una Rete emergenze comportamentali e la creazione di Percorsi di accoglienza e assistenza medico-ospedaliera. Con le risorse del Fondo unico per le disabilità invece sosterremo i soggetti attuatori cioè ULSS, Enti del Terzo Settore e reti, nell’attuazione di interventi di assistenza socio-sanitaria e progetti di inclusione sociale proposti dal terzo settore oltre a progetti sperimentali per la residenzialità e per l’abitare protetto”.
“Sono tutte azioni che rivestono una fondamentale importanza.
Per questo ritengo prioritario rinnovare l’impegno da parte dell’Amministrazione Regionale al fianco di chi vive questa realtà – aggiunge l’assessore a Servizi Sociali, Famiglia, Longevità, Paola Roma-. Vogliamo agire in un’ottica di sistema, da un lato per garantire una risposta efficace nelle situazioni di emergenza con equipe altamente formate e dall’altro per venire incontro alle necessità quotidiane, di socializzazione e dell’abitare”.

di Redazione AltovicentinOnline

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