Santorso si prepara a vivere un pomeriggio di festa e condivisione. Sabato 24 ottobre 2026, l’area verde nella zona del Tombon aprirà le sue porte alla comunità con un’iniziativa che unisce la valorizzazione degli spazi pubblici a un messaggio di pace e solidarietà. L’accesso all’area sarà da via Volti.
Il programma prenderà il via alle 15 con “Un aquilone per Gaza”, un’attività dedicata a bambini, famiglie e a tutti coloro che vorranno partecipare. Sarà possibile portare il proprio aquilone oppure costruirne uno sul posto: il materiale necessario sarà messo a disposizione grazie alla collaborazione con FILOVOLA.
Alle 15.30 spazio al momento più atteso: il volo degli aquiloni. Tutti con il naso all’insù per affidare al cielo un messaggio simbolico di pace e solidarietà verso Gaza. Un gesto semplice, ma ricco di significato, pensato per coinvolgere persone di tutte le età e trasformare un momento di festa in un’occasione di riflessione e vicinanza. Alle 16 sono in programma le letture per grandi e piccini, un altro momento dedicato all’incontro e alla condivisione. A seguire, sarà presentato il progetto di sviluppo e sistemazione dell’area verde, con l’obiettivo di illustrare le prospettive di valorizzazione di questo spazio e il suo futuro ruolo per la comunità.
La giornata sarà anche un’occasione per stare insieme in modo informale: chi lo desidera potrà portare qualcosa da condividere, contribuendo a rendere ancora più conviviale il pomeriggio.
L’inaugurazione del Tombon vuole essere, dunque, più di un semplice appuntamento celebrativo. Attraverso il gioco, la cultura e la partecipazione, l’iniziativa punta a promuovere il senso di comunità e a guardare al futuro con speranza, restituendo al verde pubblico un ruolo centrale nella vita del paese.
L’invito è rivolto a tutti: famiglie, bambini e cittadini sono attesi sabato 24 ottobre, dalle 15, nell’area verde del Tombon, con accesso da via Volti, per far volare insieme gli aquiloni e condividere un pomeriggio all’insegna della pace, dell’incontro e della cura dei luoghi comuni.