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Stop vecchi macchinari pericolosi e più multe. Sicurezza sul lavoro, 312 mila euro per le imprese dell’Alto Vicentino

Oltre 312 mila euro per migliorare la sicurezza nelle aziende metalmeccaniche dell’Alto Vicentino. È questa la quota destinata al territorio dell’Ulss 7 Pedemontana nell’ambito del nuovo “Bando Metalmeccanica 2026” promosso dalla Regione Veneto e gestito da Azienda Zero.

Complessivamente sono 4 milioni di euro le risorse messe a disposizione delle imprese venete per interventi di sostituzione o miglioramento della sicurezza dei macchinari. Un finanziamento che assume una caratteristica particolare: i fondi provengono infatti dai proventi delle sanzioni comminate dai Servizi Spisal delle Ulss venete e vengono ora destinati alla prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Per il territorio dell’Ulss 7 Pedemontana, che comprende un’ampia parte dell’Alto Vicentino, sono stati stanziati 312.591 euro.

Un aiuto concreto alle aziende

Il bando è rivolto alle imprese con sede legale o almeno un’unità locale in Veneto e prevede un contributo a fondo perduto fino a 20 mila euro per azienda. Le risorse sono state suddivise in due fasce: il 70% della dotazione è destinato alle imprese con almeno 25 addetti, mentre il restante 30% è riservato alle aziende con meno di 25 dipendenti. Una misura particolarmente significativa per un territorio come l’Alto Vicentino, caratterizzato da una forte presenza manifatturiera e metalmeccanica e da una rete di piccole e medie imprese.

Il contributo potrà essere utilizzato per intervenire sui macchinari, attraverso la sostituzione delle attrezzature più obsolete oppure mediante interventi finalizzati a migliorarne le condizioni di sicurezza.

Dalle sanzioni alla prevenzione

È proprio il meccanismo di finanziamento uno degli elementi sottolineati dalla Regione durante la presentazione del bando. «Ribadiamo l’importanza della prevenzione», è stato evidenziato nel corso dell’incontro, sottolineando come i quattro milioni di euro derivanti dalle sanzioni degli Spisal vengano reinvestiti proprio per ridurre i rischi nei luoghi di lavoro. L’attenzione ai macchinari non è casuale. È infatti durante il loro utilizzo che possono verificarsi numerosi infortuni, soprattutto quando le attrezzature sono obsolete, non adeguatamente protette o necessitano di interventi di adeguamento. L’obiettivo è quindi intervenire prima che l’incidente avvenga, sostenendo economicamente le aziende che scelgono di investire nella sicurezza.

La quota dell’Alto Vicentino

Dei quattro milioni complessivamente disponibili in Veneto, 312.591 euro arrivano dunque al territorio dell’Ulss 7 Pedemontana. Per l’Alto Vicentino la cifra rappresenta un’opportunità per sostenere investimenti che, oltre a migliorare le condizioni di sicurezza, possono contribuire al rinnovamento delle attrezzature utilizzate quotidianamente nelle aziende.

Domande dal 22 settembre

Le imprese interessate potranno presentare la domanda a partire da martedì 22 settembre, esclusivamente attraverso la piattaforma prevista dal bando.

La finestra per la presentazione delle richieste sarà di 30 giorni.Per le aziende metalmeccaniche dell’Alto Vicentino si tratta quindi di un’occasione per ottenere un sostegno economico destinato a un investimento molto concreto: rendere più sicuri i macchinari e, di conseguenza, i luoghi nei quali ogni giorno lavorano migliaia di persone. Trecentododicimila euro che, almeno nelle intenzioni della Regione, dovranno trasformarsi in prevenzione: meno macchinari obsoleti, più sicurezza e un intervento diretto sulle condizioni di lavoro delle imprese dell’Alto Vicentino.

M.L.

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