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Vicenza, 7 auto ogni 10 abitanti: record di vetture, ma 1 su 5 ha più di vent’anni. Diminuiscono le officine

In provincia di Vicenza circolano sempre più auto, ma sempre più vecchie. È questa la fotografia che emerge dall’analisi dell’Ufficio studi della Cgia, che mette in luce un doppio primato poco rassicurante: alta densità di vetture e parco circolante tra i più anziani del Veneto.

Nel territorio berico si contano 706 auto ogni mille abitanti, un dato di poco inferiore alla media regionale ma comunque superiore a quella nazionale (701). In pratica, sette persone su dieci possiedono un’auto. Un indice che conferma quanto la mobilità privata resti centrale anche in un’area caratterizzata da una rete produttiva diffusa e da forti flussi quotidiani casa-lavoro.

Il numero complessivo delle vetture in Veneto è aumentato del 10,7% negli ultimi dieci anni, passando da poco meno di tre milioni nel 2014 a oltre 3,3 milioni nel 2024. Anche la provincia di Vicenza segue questa tendenza, contribuendo in modo significativo all’incremento regionale.

Un’espansione che però non coincide con un rinnovo del parco auto. Anzi. Nel Vicentino il 19,6% delle vetture ha più di vent’anni, una quota superiore alla media regionale (18,5%) e solo leggermente inferiore al dato nazionale (24,3%). Significa che quasi un’auto su cinque in circolazione è immatricolata prima del 2006, con ricadute evidenti su sicurezza, emissioni e costi di manutenzione.

Tante auto vecchie, ma meno officine

Il dato forse più sorprendente riguarda il settore dell’autoriparazione. Nonostante l’elevata presenza di vetture – e per di più datate – le attività continuano a diminuire. In Veneto negli ultimi dieci anni sono “scomparse” 651 officine (-10,4%). Anche Vicenza rientra in questo trend di contrazione che interessa in modo trasversale carrozzieri, meccanici ed elettrauto.

Secondo la Cgia, non si tratta di una crisi temporanea ma di una trasformazione strutturale. I costi di gestione sono cresciuti in modo significativo, mentre le auto moderne richiedono investimenti importanti in strumenti diagnostici, aggiornamenti software e formazione tecnica, soprattutto per i modelli ibridi ed elettrici. A questo si aggiunge la difficoltà di trovare giovani disposti a proseguire l’attività artigiana quando i titolari vanno in pensione.

Un territorio legato all’auto privata

La fotografia della provincia di Vicenza racconta dunque un territorio fortemente dipendente dall’auto privata, con un parco circolante ampio e mediamente anziano. Una combinazione che pone interrogativi sul futuro della mobilità, sulla sostenibilità ambientale e sulla tenuta di un comparto artigiano che per decenni ha rappresentato un pilastro dell’economia locale.

Se i numeri sulle immatricolazioni confermano la vitalità del mercato, quelli sull’età delle vetture e sulla riduzione delle officine segnalano invece la necessità di politiche mirate: incentivi al rinnovo del parco auto, sostegno agli investimenti tecnologici delle imprese e valorizzazione della formazione tecnica. Perché nel Vicentino l’auto resta protagonista, ma il sistema che le ruota attorno mostra segnali evidenti di affaticamento.

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