A chi gli dice che sarà il nuovo segretario della Lega Luca Zaiarisponde, a margine del raduno di Pontida, che “c’è già unsegretario, mi sembra ovvio”.
“Io resto dell’idea che i territori di riferimento restinoquelli del Nord, in un progetto di unità nazionale.
Le istanzedel Nord devono essere accolte. Come c’è una questionemeridionale è pur vero che c’è una quesitone settentrionale -spiega -. La quesitone sud va risolta ma ce ne è anche una delnord che è la locomotiva dell’Italia e ha bisogno di risposte,altrimenti questo paese va a finire male”.
“Questa è la festa del popolo, della Lega, non è una festapersonale di Zaia, di Salvini, di Fontana o di qualcun altro -aggiunge il presidente del Consiglio regionale del Veneto -. Quindi oggi noi veniamo aPontida, ormai io ci vengo praticamente da sempre, e dobbiamoavere il massimo rispetto per questi militanti, questisostenitori e anche simpatizzanti che comunque dedicano il lorotempo libero al partito”.
A una domanda sulle divergenze con Matteo Salvini, Zaiarisponde che “ognuno esprime le proprie idee. Si è fatto uncongresso, ne prendiamo atto, dopodiché voglio ricordare chel’estrazione politica, sociale e culturale del popolo della Legaè variegatissima ed eterogenea ed è inevitabile che a volte cisiano posizioni che a volte non collimano al 100 per cento”.
Ansa