L’amministrazione comunale ha accolto in municipio il Segretario Generale dell’Istituto del Nastro Azzurro, Primo Luogotenente Domenico Caccia, ricevuto dal sindaco Cristina Marigo e dall’assessore alla Cultura Marco Gianesini.
Un incontro che ha riportato al centro il legame tra la città e una storia importante: quella di Schio, decorata al Valor Militare e parte del ruolo d’onore dell’Istituto da oltre quarant’anni.
Un legame che non è solo memoria. La sezione locale, intitolata al Tenente Pilota Armando Mori, è oggi una realtà attiva, presente nella vita della città, tra impegno civile, volontariato e attività sul territorio.La visita si è chiusa con un momento aperto alla comunità, a Palazzo Toaldi Capra, con la presentazione del libro “La Foiba di Kremenar e l’eccidio della Colonna Gamucci”, scritto dal ricercatore storico Antonio Magagnino. Il volume ricostruisce per la prima volta una delle pagine più dolorose e meno raccontate del secondo dopoguerra italiano: l’eccidio della foiba di 230 persone di cui 111 Carabinieri Reali della colonna guidata dal Colonnello Giulio Gamucci.
Una visita che non è stata solo istituzionale, ma anche un’occasione per riconoscere un impegno che continua, nel tempo, a fare comunità.