Una occasione, per vivere il Maglio non solo come luogo da visitare, ma come spazio vivo della comunità, dove la storia del lavoro incontra la socialità e il gusto.
Una visita guidata tra storia, ingegno e memoria del lavoro manuale, da concludere all’aria aperta con un aperitivo nel verde del brolo. È la proposta che gli Amici del Maglio, in collaborazione con il circolo La Ciacola di Breganze, lanciano per il prossimo sabato al Museo del Maglio, in via Strada del Molino.
L’antico opificio aprirà le sue porte per un pomeriggio e una serata di visite accompagnate, pensate per far scoprire , o riscoprire, uno dei luoghi simbolo della tradizione produttiva locale. I posti saranno organizzati in due turni: il primo con inizio alle 17.30, il secondo alle 19, ciascuno della durata di circa un’ora e mezza. Un tempo sufficiente per immergersi nell’atmosfera del maglio, tra macchinari, racconti e testimonianze di un saper fare che ha segnato la storia del territorio.
Al termine di ogni visita, i partecipanti saranno accolti nel brolo retrostante l’opificio, dove è previsto un momento conviviale. Qui sarà possibile gustare un piatto di prodotti locali, curato dall’associazione La Ciacola, accompagnato da un calice di vino offerto dall’azienda breganzese Massimo Vitacchio: un modo per legare la memoria del passato alle eccellenze enogastronomiche di oggi.
Per partecipare è necessaria la prenotazione, contattando direttamente il Maglio, in modo da permettere una migliore organizzazione dei gruppi e delle visite con accompagnatore. L’iniziativa si basa su un’offerta libera consapevole, che verrà destinata a sostenere e migliorare ulteriormente la realtà dell’opificio e le attività di valorizzazione del museo.
di Redazione AltovicentinOnline