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A Schio gli studenti del “Battistella” raccontano Sacco e Vanzetti per parlare di diritti, uguaglianza e inclusione

In questi giorni la Sala Consiliare del Comune di Schio ha ospitato la cerimonia conclusiva di “Una moneta contro i pregiudizi — la storia di Sacco e Vanzetti”, il progetto di educazione civica realizzato dai ragazzi dell’ICS Battistella. Presenti il sindaco Cristina Marigo, l’assessore Milva Scortegagna e la Dirigente scolastica Giuseppina Fabbricini, insieme ai compagni di classe e a un numeroso gruppo di genitori.

Il progetto ha coinvolto due classi seconde e una classe terza della scuola secondaria di primo grado, guidandole attraverso un percorso che ha preso le mosse dall’Illuminismo e dall’opera di Cesare Beccaria per arrivare alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e agli articoli 26 e 27 della Costituzione Italiana. La vicenda di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, due immigrati italiani condannati a morte negli Stati Uniti negli anni Venti in un processo segnato da pregiudizi e violazioni del giusto processo, è diventata il filo conduttore per riflettere su temi quanto mai attuali: la dignità della persona, l’uguaglianza davanti alla legge, il contrasto alle discriminazioni verso lo straniero.

Durante la cerimonia gli studenti hanno presentato il lavoro attraverso il racconto e l’interpretazione della vicenda, accompagnati musicalmente da un loro compagno. A chiudere la mattinata, la lettura di alcuni articoli della Costituzione, non come esercizio scolastico, ma come atto civile consapevole.

Al termine, la Dirigente scolastica insieme al sindaco e all’assessore ha premiato i sei studenti vincitori del concorso – Anna Angelini, Anna Bertoldi, Melissa Saucedo, Greta Cianci, Gemma Dal Maso e Giulio Trecco – per la migliore moneta decorativa-commemorativa: elaborati grafici realizzati su fogli d’album, in cui ciascun ragazzo ha tradotto in immagine la propria riflessione sui contenuti appresi.

Momento di forte significato simbolico, la lettura di una lettera di ringraziamento inviata ai ragazzi dalle amministrazioni comunali di Villafalletto e Torremaggiore – le Città di origine di Sacco e Vanzetti – che hanno fatto recapitare a Schio anche alcune magliette commemorative dedicate ai due protagonisti. Un gesto che ha restituito al progetto una dimensione nazionale, unendo comunità lontane attorno a una storia comune.

Commenta il sindaco, Cristina Marigo: “La storia di Sacco e Vanzetti ci ricorda quanto pregiudizi, stereotipi e preconcetti possano influenzare il giudizio e portare a profonde ingiustizie. Per questo progetti come questo hanno un grande valore educativo: aiutano i ragazzi a sviluppare senso critico, rispetto delle differenze e consapevolezza civica. Ringrazio quindi la dirigente scolastica ed i docenti dell’ICS Battistella per il bel progetto portato a termine e gli studenti per aver colto l’importanza di saper guardare oltre le apparenze”.

Conclude l’assessore Milva Scortegagna: “L’educazione civica è davvero efficace quando esce dai libri e diventa esperienza concreta. I ragazzi hanno affrontato una vicenda storica complessa trasformandola in riflessione, creatività e partecipazione. Hanno lavorato su temi ancora attualissimi come diritti, uguaglianza e inclusione, dimostrando grande sensibilità e maturità: complimenti!”.

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