Tre serate per incontrarsi, ridere, riflettere e riscoprire il valore delle differenze. È questo l’obiettivo di Human Tribe Fest, la rassegna organizzata da Engim con la collaborazione della Cooperativa Verlata, in programma dal 25 al 27 settembre a Villa Fabris.
Tre appuntamenti con linguaggi e protagonisti differenti, ma accomunati da un filo conduttore: la volontà di costruire una comunità capace di vivere le differenze non come un ostacolo, ma come una ricchezza e un’opportunità di crescita.
In un periodo nel quale paura, diffidenza e contrapposizione trovano spesso spazio nel dibattito pubblico, Human Tribe Fest propone invece un percorso basato sull’incontro e sulla conoscenza. L’idea alla base della rassegna è semplice: quando si entra davvero in relazione con l’altro, una categoria astratta lascia spazio a una persona, con la propria storia, le proprie fragilità, i propri talenti e la propria unicità.
Il programma prenderà il via venerdì 25 settembre alle 20.30 con Nicole Orlando, atleta paralimpica, protagonista di Niente di speciale, una serata che alternerà racconto, incontro e proiezione del documentario dedicato alla sua esperienza.
La sua storia rappresenta un percorso fatto di determinazione e capacità di trasformare gli ostacoli in nuove possibilità. Un racconto personale che punta a mostrare come anche le difficoltà possano diventare l’occasione per scoprire strade e prospettive inattese.
Sabato 26 settembre, alle 20.30, spazio invece alla comicità con Assane Diop, attore comico protagonista di BLACKUP!, spettacolo di stand-up comedy che utilizza l’ironia per affrontare stereotipi, pregiudizi e contraddizioni della società contemporanea. Una serata nella quale il sorriso diventa anche uno strumento per cambiare prospettiva e mettere in discussione convinzioni e luoghi comuni.
A chiudere la rassegna, domenica 27 settembre alle 17.30, sarà l’incontro LIBER DI ESSERE – Parole e azioni oltre l’inclusione*, con Vera Gheno e Fabrizio Acanfora, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Verlata.
Al centro dell’appuntamento ci saranno le parole e il loro peso nel modo in cui raccontiamo e ci relazioniamo con le persone. Un confronto sul linguaggio come strumento attraverso il quale contribuire a costruire contesti più rispettosi, consapevoli e realmente inclusivi.
Tre appuntamenti, dunque, pensati per affrontare il tema della diversità attraverso prospettive diverse: la testimonianza personale, la comicità e la riflessione sul linguaggio.
Il filo conduttore rimane però uno solo: l’idea che una comunità possa crescere proprio attraverso la capacità di stare insieme nella complessità, riconoscendo il valore delle differenze.
La nostra forza sta nelle differenze ed è il segreto della nostra evoluzione» è il messaggio che accompagna la manifestazione. Una filosofia che punta a trasformare Villa Fabris in uno spazio di incontro e confronto, nel quale lasciare fuori paure e pregiudizi per riscoprire il piacere di conoscersi.
L’appuntamento è quindi a Villa Fabris, in via Trieste 49 a Thiene, il 25, 26 e 27 settembre 2026.
L’ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito. La prenotazione è consigliata, in particolare per l’appuntamento con Nicole Orlando, che si svolgerà all’interno della struttura.