Un viaggio intimo tra dolore, memoria e rinascita. Giovedì 24 settembre, alle 20.30, la Sala riunioni della Biblioteca Civica di Thiene ospiterà la presentazione di Ciao Mamma – In viaggio dentro la vita di una figlia, il primo lavoro autobiografico di Roberta Manzardo.
La serata si aprirà con l’introduzione del professor Ferdinando Offelli. A seguire, sarà la dottoressa Alessandra Pegoraro a dialogare con l’autrice, accompagnando il pubblico alla scoperta di un libro che nasce da un’esperienza profondamente personale e che, attraverso la vicenda di una figlia e del suo rapporto con la madre, affronta temi capaci di parlare a tutti.
Originaria e residente a Zugliano, nel Vicentino, Roberta Manzardo è un’ex imprenditrice e oggi libera professionista. La scrittura rappresenta per lei una passione e, soprattutto, uno strumento per «descrivere gli accadimenti della vita». Prima di Ciao Mamma, ha pubblicato alcuni piccoli volumi di poesia: Lacrime e sorrisi nel 1991, Sussurri nel 1995, Carezze nel 1997, La voce del mare nel 1998 ed Eros e Thanatos nel 2007.
Con Ciao Mamma, Manzardo si confronta per la prima volta con il racconto autobiografico. Il libro è costruito come un percorso nella memoria, nel quale la presenza della madre diventa il filo conduttore di una storia segnata da momenti di dolore, perdite e difficoltà, ma anche dalla ricerca di nuovi significati e dalla possibilità di tornare a guardare al futuro.
Il memoir, selezionato come Self Publisher al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, affronta diversi temi universali: il lutto e la perdita, il bisogno di dare un senso alla sofferenza, il valore delle relazioni e dell’amicizia, ma anche il rapporto con la terza età e lo smarrimento che può accompagnare la perdita del lavoro e del ruolo sociale.
Nel racconto trovano spazio anche gli animali, protagonisti di una relazione fatta di amore incondizionato e capaci, nella vita dell’autrice, di rappresentare una presenza preziosa nei momenti più difficili.
Il percorso narrato da Manzardo assume così anche il valore di un’elaborazione personale, quasi terapeutica, e di un gesto di gratitudine verso entrambi i genitori. Ma Ciao Mamma non si limita al ricordo: diventa una riflessione sulla capacità di affrontare le proprie fragilità, attraversare i momenti più bui e ritrovare, passo dopo passo, una direzione.
«Non nasce dalla penna di una scrittrice, ma dal cuore di una figlia»: è questa la chiave con cui l’autrice presenta idealmente il proprio lavoro, un tributo alla forza delle donne, alla solidarietà e alla possibilità di trovare speranza anche nelle stagioni più difficili dell’esistenza.
La presentazione alla Biblioteca Civica di Thiene sarà dunque l’occasione per conoscere da vicino una storia personale che si apre a interrogativi più ampi sulla dignità della vita e della morte, sul significato dei legami e sulla capacità di continuare a cercare la propria strada.
L’ingresso alla serata è libero, con prenotazione al numero 335 1390935.