A Carrè e Chiuppano la memoria non è un esercizio retorico. Ma un atto vivo. È quello che è accaduto con ‘Partigiane per la Libertà’, evento promosso da Samarcanda Cooperativa Sociale Onlus e organizzato dalle operatrici del Progetto Seta. Un momento di restituzione civile, di quelle che lasciano il segno, dando voce alle donne della Resistenza.
“Un omaggio alle donne coraggiose che hanno scelto di lottare per la libertà, diventando modelli di riferimento alle quali ispirarsi per costruire un futuro paritario”, spiegano le organizzatrici, che aggiungono: “donne che hanno contribuito a mettere le basi per la nostra democrazia permettendo ai movimenti femministi di conquistare diritti, promuovendo principi di sorellanza e di lotta al patriarcato. Progetto Seta opera quotidianamente a sostegno delle donne e pensa che fare cultura di genere sia fondamentale per interrogarsi e costruire nuovi immaginari. Per farlo servono voci coraggiose femminili e maschili”.

Un evento corale, costruito grazie a molte voci. Quelle autorevoli e appassionate di Sonia Residori e Brigida Randon, capaci di restituire profondità e forza alle storie della Resistenza. La conduzione attenta e consapevole di Michela Scolaro. Il sostegno dell’ANPI sezione di Schio, presidio fondamentale della memoria. E poi la musica e le parole del Nuovo Canzoniere Partigiano, “con il loro impegno ci ricordano che il 25 Aprile è ogni giorno e che la Resistenza non è stata soltanto un movimento storico ma deve essere un impegno quotidiano per tutte e per tutti”, spiegano ancora: “con Tipi Strani e Per Inciso, e con il loro laboratorio creativo, si è ragionato e discusso sul senso della Resistenza Oggi”. E infine, il tessuto silenzioso ma indispensabile: quello delle relazioni. Dalla Libreria QUI, con Valentina ed Eleonora, fino alle socie e ai soci della cooperativa Samarcanda ” che non mancano mai di dare fiducia e sostegno concreto alle proposte, a volte audaci, dell’equipe di Progetto Seta”.
di Redazione AltovicentinOnline