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CucuFestival, a Cesuna si alza il sipario sulla sedicesima edizione

Teatro di strada, circo contemporaneo e linguaggi internazionali tornano protagonisti sull’Altopiano dei Sette Comuni. Giovedì 27 agosto, al Parco delle Leggende di Cesuna, prende il via la sedicesima edizione del CucuFestival, la rassegna internazionale dell’arte di strada che fino a domenica 30 agosto trasformerà le sei frazioni del Comune di Roana in un grande palcoscenico a cielo aperto.

L’inaugurazione è affidata a tre compagnie provenienti da Argentina e Togo, in un pomeriggio che mette insieme clownerie, acrobazia, musica e teatro fisico. Gli appuntamenti sono tutti a ingresso libero e gratuito e, in caso di maltempo, la prima giornata si trasferirà al Palaciclamino di Cesuna.

Dalla festa di compleanno al circo: alle 17 arriva Manshula

Ad aprire la manifestazione, alle 17, sarà l’argentina Manshula Circo con Parranda, anniversario di una pagliaccia, spettacolo di 30 minuti che porta in scena una festa di compleanno organizzata dalla protagonista per se stessa.

La situazione, naturalmente, sfugge presto di mano: palloncini, torta, candela e hula hoop diventano gli elementi di un gioco clownesco nel quale gli imprevisti sono parte integrante dello spettacolo. La compagnia, fondata dalla clown argentina María José Ferronato, punta sulla commedia fisica e sulle abilità circensi, ma soprattutto sul rapporto diretto con gli spettatori, chiamati a diventare parte della festa.

Parranda è infatti costruito intorno a un’idea semplice: celebrare la vita attraverso la condivisione. Non è un caso che lo spettacolo sia stato portato in diversi festival europei dal 2022, incontrando pubblici e contesti differenti.

Alle 17.50 il Togo sale sui trampoli

Il secondo appuntamento, alle 17.50, porta a Cesuna la tradizione del Togo con Afuma, compagnia specializzata in trampoli acrobatici, percussioni e danze tradizionali.

In Edukikan (Con cuore valoroso) il gesto acrobatico si intreccia alla musica e alla memoria. Il gruppo porta in scena una pratica legata alla cultura della regione togolese e al rapporto simbolico tra trampoli, terra e antenati, accompagnando le evoluzioni con canti, tamburi e la presenza del griot, figura legata alla trasmissione della memoria orale.

Anche il nome della compagnia racchiude questa idea: Afuma è il nome di una pianta simile a una felce che cresce aggrappata agli alberi senza cadere. Un’immagine che diventa metafora del trampoliere, sospeso in altezza e costantemente impegnato nella ricerca dell’equilibrio.

La presenza della compagnia nei festival internazionali ha inoltre una ricaduta concreta sul territorio d’origine: le tournée contribuiscono a sostenere una scuola di circo in Togo e a mantenere viva la tradizione dei trampoli, trasmettendola alle nuove generazioni.

Alle 18.40 il mondo sospeso di manoAmano

A chiudere il pomeriggio sarà, alle 18.40, la manoAmano Circus Company, compagnia argentina che presenta NOSO3, spettacolo di circa 30 minuti costruito attorno al palo cinese.

Qui il circo diventa un universo surreale: gli interpreti sembrano marionette umane, gli oggetti paiono sottrarsi alla gravità e i corpi si spingono verso l’alto in una continua sfida all’equilibrio. Nel corso della performance compare anche una creatura misteriosa, elemento che contribuisce a creare un’atmosfera sospesa tra comicità, poesia e immaginazione.

Il punto di partenza della compagnia è proprio il desiderio impossibile di volare. Gli artisti sanno di non poterlo fare, ma continuano a provarci: è questa tensione a trasformarsi in movimento acrobatico e linguaggio teatrale.

Quattro giorni, sei frazioni, sedici spettacoli

La giornata di Cesuna è soltanto l’inizio di un festival che per quattro giorni porterà il pubblico tra boschi, piazze e spazi naturali dell’Altopiano. Il programma coinvolge Cesuna, Camporovere, Canove, Mezzaselva, Roana e Treschè Conca, con un cartellone che comprende sedici spettacoli e artisti provenienti da Italia, Francia, Togo e Argentina.

Tra gli appuntamenti più particolari c’è RizomArt di Circo Zoé, performance itinerante e site-specific pensata per il percorso di land art di SelvArt a Mezzaselva: circo contemporaneo, improvvisazione acrobatica, musica e paesaggio diventano parte di un unico spettacolo. Per questo appuntamento è prevista la prenotazione obbligatoria.

Il festival proseguirà poi con spettacoli di mimo, clownerie, giocoleria, acrobatica aerea, musica e circo contemporaneo, fino al gran finale di domenica 30 agosto alla Fonte degli Elfi di Treschè Conca.

L’obiettivo della rassegna, come sottolinea anche il Comune di Roana, è quello di mettere in dialogo corpo, paesaggio e memoria, utilizzando il teatro di strada come linguaggio capace di attraversare età e culture diverse. Un principio che trova una traduzione concreta nella scelta di portare gli spettacoli fuori dai tradizionali luoghi teatrali e dentro le frazioni, i prati e i boschi dell’Altopiano.

Il CucuFestival 2026 è promosso e coordinato dal Comune di Roana, organizzato da Carichi Sospesi Aps, con la direzione artistica di Marco Caldiron e la collaborazione delle Pro Loco delle sei frazioni del territorio cimbro.

L’appuntamento per l’apertura è dunque giovedì 27 agosto al Parco delle Leggende di Cesuna, a partire dalle 17. Ingresso gratuito. In caso di maltempo, gli spettacoli si terranno al Palaciclamino di Cesuna.

Per il programma completo è disponibile il sito ufficiale del CucuFestival.

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