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Dalla battaglia di Granezza alla memoria di oggi: domenica la commemorazione

Ottantadue anni dopo la battaglia di Granezza, l’Alto Vicentino torna a riunirsi per ricordare quanti persero la vita nella lotta per la libertà e le vittime della violenza nazifascista. Domenica 6 settembre si rinnova infatti l’appuntamento con la cerimonia commemorativa di Granezza-Monte Corno, uno dei momenti più significativi del calendario della memoria della Resistenza vicentina. La ricorrenza sarà dedicata ai caduti del rastrellamento nazifascista dell’Operazione “Hannover”, ai 250 caduti della Divisione Alpina “Monte Ortigara”, ai partigiani, agli appartenenti al Corpo Italiano di Liberazione e a tutte le vittime dei campi di internamento e di prigionia, note e ignote. Un ricordo particolare sarà rivolto ai 14 autieri della Speer, che, dopo aver scelto di unirsi alla lotta per la libertà, furono torturati e massacrati dai fascisti alla Bocchetta di Granezza. La commemorazione è promossa dal Comitato permanente per le commemorazioni della Resistenza dell’Alto Vicentino, formato dai Comuni di Asiago, Lugo di Vicenza e Lusiana Conco, insieme all’Associazione Volontari della Libertà di Vicenza.

La battaglia e l’Operazione “Hannover”

La battaglia di Granezza si inserisce nella drammatica offensiva che, tra il 6 e l’8 settembre 1944, investì l’Altopiano dei Sette Comuni nell’ambito dell’Operazione “Hannover”, un vasto rastrellamento condotto dalle forze nazifasciste contro le formazioni partigiane presenti nell’area. Gli scontri, le catture e le violenze che accompagnarono quelle giornate segnarono profondamente le comunità dell’Alto Vicentino. La memoria di quei fatti è rimasta legata ai luoghi stessi in cui si consumarono i combattimenti e le uccisioni: Monte Corno, la Bocchetta e Granezza sono oggi luoghi della memoria, simboli del sacrificio di uomini e donne che pagarono con la vita la scelta di opporsi alla dittatura e di combattere per la riconquista della libertà.

A 82 anni di distanza, la cerimonia rappresenta quindi non soltanto un momento di ricordo, ma anche un’occasione per riaffermare il valore della memoria storica e dei principi democratici nati dalla Resistenza.

Tre appuntamenti

La giornata commemorativa si articolerà in tre momenti. Alle 9.30, a Monte Corno, nel territorio di Lusiana Conco, saranno resi gli onori al Monumento al Caduto Ignoto per la Libertà. Alle 10, alla Bocchetta di Granezza, nel Comune di Lugo di Vicenza, la cerimonia proseguirà con gli onori al cippo dedicato ai Caduti della Speer, nel luogo che ricorda il tragico destino dei quattordici autieri. Alle 10.30, al Sacello di Granezza, nel territorio di Asiago, si terrà l’ultimo momento della commemorazione. Dopo gli onori ai caduti presso il sacello votivo sono previsti i saluti delle istituzioni e il discorso ufficiale del Sindaco di Lusiana Conco. La cerimonia si concluderà con la celebrazione della Santa Messa.

A fare da cornice alla manifestazione saranno la Banda Galliano di Lugo di Vicenza e il Coro Monte Pasubio di Schio, che accompagneranno i diversi momenti della commemorazione.

di redazione AltovicentinOnline (foto Associazione Volontari della Libertà della provincia di Vicenza)

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