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Il Cammino delle Apparizioni: a Thiene i Comuni tracciano la rotta con il “pellegrinaggio più lungo d’Italia”

Sala consiliare gremita e istituzioni in prima fila per fare il punto sul Cammino delle Apparizioni, uno dei percorsi di fede più lunghi d’Italia: oltre 150 chilometri tra Veneto, Trentino e Alto Adige che uniscono santuari mariani simbolo di devozione e arte, da Santa Maria di Monte Berico (Vicenza) a Santa Maria dell’Olmo (Thiene), da Montagnaga di Baselga di Pinè fino a Pietralba (Nova Ponente, BZ). Al tavolo convocato da Associazione Cammino Passo dopo Passo ETS hanno partecipato sindaci e amministratori di 24 Comuni interessati ,  12 vicentini, 8 trentini e 4 altoatesini ,  per condividere avanzamento, criticità e prossime azioni.

Dalle radici storiche al progetto contemporaneo Dopo i saluti dell’assessore al turismo di Thiene, Marina Maino, e del presidente dell’associazione, Claudio Guglielmi,  che ha letto un messaggio augurale del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani,  la parola è passata allo storico e animatore del Cammino, Nazzareno Leonardi. Ricostruendo le origini medioevali dei percorsi dei pellegrini verso Roma, testimoniati da antichi ospizi a Lavarone, Brancafora di Pedemonte, San Pietro Valdastico, Thiene e Vicenza, Leonardi ha tracciato l’ossatura del tracciato: dalla pianura vicentina lungo il Bacchiglione e le risorgive del Bosco di Dueville, alle colline delle Bregonze, su per la valle dell’Astico fino all’altopiano di Lavarone; poi giù verso i laghi di Levico e Caldonazzo, quindi Baselga di Pinè e, in tre tappe, Segonzano fino ai panorami dolomitici che conducono a Pietralba.

Un itinerario di fede, arte e paesaggio Il Cammino tocca luoghi simbolo della devozione mariana: il Santuario della Madonna dei Miracoli a Lonigo (VI); Santa Maria di Monte Berico a Vicenza, il più importante e frequentato del Veneto; il Santuario di Santa Maria dell’Olmo a Thiene (VI); la chiesa della Madonnetta con la casa di Simone a Centrale di Zugliano (VI);l’antica chiesa di Santa Maria di Brancafora a Pedemonte (VI); il Santuario di Montagnaga a Baselga di Pinè (TN), riferimento per il Trentino; il Santuario della Madonna dell’Aiuto a Segonzano (TN); il Santuario di Pietralba a Nova Ponente (BZ), tra i più frequentati dell’Alto Adige.

Capitelli, edicole, pievi e chiesette costellano il percorso, custodendo affreschi e dipinti che raccontano una religiosità radicata e un diffuso gusto per l’arte. L’itinerario alterna pianure, colline, vallate e altipiani, lambisce ville e castelli e attraversa ambienti naturali di pregio, come le risorgive di Dueville, i laghi di Lavarone, Levico e Caldonazzo, la val di Cembra e le piramidi di terra di Segonzano: un invito a muoversi nel silenzio, a contatto con la natura e il Creato.

Struttura, tappe e segnaletica Beppe Mioni (Associazione) ha illustrato una struttura in 10 tappe, da Lonigo (VI) a Pietralba (BZ), prevalentemente su strade sterrate e sentieri di proprietà comunale, pensata per essere accessibile. Il Cammino è dotato di credenziale del pellegrino, con timbri nei santuari e nelle chiese attraversate. L’identità visiva lungo il tracciato è affidata a stele in marmo rosso spuntato a mano, con nicchia in pietra bianca di Vicenza raffigurante l’immagine mariana venerata localmente: quattro quelle già posate (Thiene, Baselga di Pinè, Vicenza e Pedemonte). Il progetto delle stele è firmato dallo studio dell’architetto Nazzareno Leonardi (Zugliano); la scultura iconica di Santa Maria di Monte Berico è opera di Romeo Marinello (Cresole di Caldogno).

Promozione e criticità: turismo religioso in primo piano Nicolas Cazzola, presidente dell’OGD Pedemontana Veneta e Colli, ha presentato il nuovo sito ufficiale , sottolineando il valore religioso e turistico del tracciato, ricchissimo di punti di interesse. Tra le priorità da sviluppare, la rete dell’accoglienza e dei servizi di supporto ai camminatori. Il vicepresidente dell’Associazione, Gianantonio Maculan, ha richiamato l’importanza del sostegno dei Comuni: approvazione formale del percorso, manutenzione, promozione e contributi per lo sviluppo. Il Cammino interessa 2 regioni, 3 province e 4 diocesi (Vicenza, Padova, Trento e Bolzano-Bressanone): la governance multilivello è decisiva per garantire continuità e qualità.

Il lancio: a settembre il pellegrinaggio più lungo d’Italia Sostenuto dagli interventi entusiasti di Daum Bernhard (sindaco di Nova Ponente, BZ), di Mirko Fidel (assessore di Baselga di Pinè) e di Francesco Gonzo (consigliere delegato al turismo della Provincia di Vicenza), il convegno si è chiuso con l’annuncio del “Pellegrinaggio più lungo d’Italia”: dall’1 all’8 settembre, in otto tappe, i pellegrini partiranno dal Santuario di Pietralba per raggiungere Santa Maria di Monte Berico a Vicenza, nel programma ufficiale delle celebrazioni per i 600 anni dell’apparizione mariana. Un invito aperto a tutti, camminatori e comunità locali, a vivere un’esperienza di fede e paesaggio che unisce territori e tradizioni.

Informazioni Dettagli sul percorso, accoglienza e partecipazione al pellegrinaggio: info@visitpedemontana.com.

 

di Redazione AltovicentinOnline

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