C’è una tappa che, più di altre, riesce ogni volta a parlare direttamente al cuore degli appassionati delle due ruote. Nel percorso della Milano-Taranto 2026, il 6 luglio il ritorno a Breganze rappresenta molto più di una semplice sosta: è l’incontro con la storia del motociclismo italiano. Cn le sue emozioni e con una comunità che vive ancora oggi il mito della moto con autentica passione.

La Milano-Taranto 2026 è pronta a scrivere un’altra pagina di strada. Sette città. Sei giorni. Circa 1.700/1.800 km attraversando l’Italia da cima a fondo. Dalla partenza a mezzanotte fino al rito del traguardo sul mare. Curve, controlli orari, borghi, piazze, applausi. Non è solo un percorso. È un viaggio che unisce l’Italia e che il 6 luglio farà tappa a Breganze.
“Ogni anno il Motoclub organizza uno dei più importanti raduni dedicati al mondo Laverda, richiamando partecipanti da tutta Europa e perfino da Australia e Stati Uniti. E proprio quest’anno, dal 3 al 5 luglio, Breganze celebrerà il 50° anniversario della mitica Laverda Jota con un grande weekend di festa e passione motociclistica-continuano- Le moto Laverda hanno scritto pagine importanti anche nella storica Milano-Taranto ‘competitiva’, grazie a piloti come Castellani, Zin, Montesi e Fontanili che contribuirono a costruire il mito della corsa nelle categorie delle piccole cilindrate. Per questo la tappa di Breganze avrà un significato speciale: un incontro tra memoria, territorio e autentica cultura motociclistica. Un grazie sincero al Motoclub Laverda Breganze per il caloroso benvenuto che sta preparando a tutti i partecipanti della MI-TA 2026”.
di Redazione AltovicentinOnline