Sapori di una volta, antichi sentieri e momenti di convivialità. Monte di Malo si prepara ad accogliere la 36ª Festa delle Castagne, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre e domenica 1° novembre. Organizzata dalla parrocchia di San Giuseppe in collaborazione con il centro giovanile parrocchiale, la Pro Loco e l’amministrazione comunale, la manifestazione avrà come filo conduttore il tema ‘Alla riscoperta della tradizione’.
Sabato 24 ottobre: apertura e teatro
Alle 19 sono in programma la messa augurale e l’apertura degli stand riscaldati, delle mostre e della pesca di beneficenza. Il menù «Specialità de ’sti ani» proporrà bigoli all’anatra, al ragù, al cinghiale e alle noci, polenta abbrustolita con scopetòn, salado in tecia e formaggio locale. Alle 20.30 il gruppo Teatrolì presenterà la commedia in due atti «El Capolavoro».
Domenica 25 ottobre: passeggiate e attività
Alle 8.30 partirà «Andar par Veci Maronari», passeggiata tra boschi, castagni e antichi sentieri. Previsti tre percorsi da 6, 9 e 12 chilometri, con rispettivamente due, tre e quattro punti ristoro. Le quote sono di 6-8 euro, con iscrizione gratuita per i bambini fino a cinque anni. Ritrovo alla Piastra polivalente di via Milano e partenza libera dalle 8.30 alle 10; ristori aperti fino alle 13. Per le famiglie ci sarà anche il «Gioco Percorso». Prenotazioni consigliate su www.montedimalolive.com.
Dalle 11.30 aprirà il Menù Contadino, con macaruni del contadin o al ragù, Piatto del Monte con tosella, sopresa e polenta abbrustolita, oltre a piatti freddi e panini.
Dalle 14 spazio ai giochi in legno e di movimento con «Le Fate per Gioco». Alle 14.30 sono previsti «Gufi e soete», con gli ospiti della Villa dei Gufi, e la dimostrazione «In punta di scalpello» di Devis Mondin, dedicata alla lavorazione artistica del legno. Alle 16 visita guidata gratuita al Santuario di San Giuseppe. Alle 17.30, nella chiesa parrocchiale, concerto gratuito del XXIX Festival Concertistico Internazionale con i DUE-DUO, Johannes e Joseph Höhn, in un programma per organo, violino e violoncello. Alle 18.30 riaprirà lo stand con le specialità tradizionali.
Domenica 1° novembre: il gran finale
Alle 16 riapriranno lo stand delle castagne e la pesca di beneficenza; dalle 16.30 saranno nuovamente possibili le visite guidate gratuite al santuario. Alle 18 arriverà il Menù del 1° Novembre, con supa de verza coa luanega, macaruni del contadin o al ragù, lasagne col Colombaso, in quantità limitata, e spiedo di carni, mas-cio e quaja, con polenta onta. Lo spiedo, fino a esaurimento, è prenotabile al 320 4451797, dal lunedì al venerdì dopo le 17.30.
Le mostre e gli appuntamenti culturali
Tra le esposizioni figurano «Lo chiamavano Pedale di Dio», dedicata a Padre Battista Mondin nel centenario della nascita; «Oltre la facciata», viaggio fotografico tra le ville venete a cura di Luca Zattra; «Frammenti del passato», con francobolli e monete del Circolo Filatelico e Numismatico Cornedese; e la mostra dei lavori degli alunni della scuola primaria.
Il percorso dedicato a Mondin proseguirà il 14 novembre con un incontro teatrale sul suo pensiero filosofico e teologico e sulle grandi questioni contemporanee, dalla guerra all’intelligenza artificiale. Relatore sarà don Roberto Tommasi.
Per tutta la festa saranno disponibili maruni spaelà a man, fritòle calde, vin brulé e parampampoli. Un appuntamento che unisce gastronomia, memoria e partecipazione, mantenendo vive le tradizioni di Monte di Malo.