Il primo giorno di scuola ha avuto quest’anno un sapore speciale a Pievebelvicino. Ad accogliere gli alunni della scuola primaria ‘San Giovanni Bosco’ c’era infatti un edificio profondamente rinnovato, pronto a inaugurare insieme a loro una nuova stagione.
A riconsegnare simbolicamente la scuola ai bambini sono stati il sindaco Emanuele Boscoscuro e il dirigente scolastico, in un momento che ha voluto sottolineare non soltanto la conclusione del cantiere, ma soprattutto il significato di un investimento dedicato alle nuove generazioni. L’intervento, del valore complessivo di 300 mila euro, ha trasformato l’edificio sotto il profilo energetico e architettonico. Il cappotto termico esterno, l’isolamento e la coibentazione del sottotetto e la sostituzione dei vecchi serramenti con nuovi infissi ad alto isolamento permetteranno di migliorare il comfort degli ambienti e, allo stesso tempo, di ridurre i consumi.

Ma la trasformazione più immediatamente visibile è quella che accoglie gli occhi: le facciate sono state completamente rinnovate e vestite di colori vivaci e contemporanei, scelti per rendere la scuola più piacevole, allegra e vicina al mondo dei bambini. “Oggi non riconsegniamo semplicemente una scuola dopo un cantiere, ma consegniamo ai nostri bambini un ambiente più bello, più sicuro, più efficiente e più confortevole- sottolinea il Sindaco Boscoscuro-Crediamo che anche gli spazi nei quali i nostri ragazzi trascorrono una parte importante delle loro giornate debbano trasmettere positività e allegria”. Il progetto rappresenta l’ultimo tassello di un percorso avviato dall’amministrazione comunale nel 2014, con l’obiettivo di rendere progressivamente più sicure, efficienti e funzionali le scuole del territorio.
Dopo gli interventi di adeguamento sismico, il focus si è spostato sull’efficienza energetica e sulla qualità degli ambienti. Una scelta che guarda anche alla sostenibilità economica: i lavori sono stati finanziati attraverso contributi statali del Conto Termico 2.0 e risorse proprie dell’Amministrazione, rese disponibili anche grazie ai risparmi delle precedenti gestioni. Ridurre i consumi significa infatti non solo migliorare il comfort quotidiano, ma liberare risorse da destinare ai servizi della comunità. “Ogni euro risparmiato nelle bollette è un euro che può essere utilizzato per i cittadini e per il nostro territorio” osserva Boscoscuro.
di Redazione AltovicentinOnline