La delegazione del C.R.EU.S., Centro Relazioni Europee di Schio, a fine maggio ha raggiunto Kaposvar (Ungheria) portando con sé qualcosa di più di un programma di visite: il segnale che il gemellaggio tra le due città (attivo dal 1990) era pronto a riprendere vigore dopo anni in cui, complice il Covid, i contatti si erano fatti radi.
Ad accogliere il gruppo alla stazione di Kaposvar c’erano il presidente del TBK – il Circolo degli amici della città gemella – dr. Csillag Attila, e la vice sindaco Tímea Kárpáti, in rappresentanza del sindaco Károly Szita impegnato in attività istituzionali. Il presidente del C.R.EU.S., Cav. Adriano De Rigo, ha consegnato alla vice sindaco una lettera di saluto firmata dal sindaco di Schio, Cristina Marigo.
Un messaggio che recita: “L’accoglienza nella vostra Città del C.R.EU.S. dopo tanto tempo, riafferma il legame di amicizia e gemellaggio che unisce Schio e Kaposvár e rappresenta un valore importante costruito nel tempo attraverso incontri, collaborazioni e sincere relazioni umane. Iniziative come questa contribuiscono a rafforzare ulteriormente i rapporti tra le nostre comunità, promuovendo lo scambio culturale, la conoscenza reciproca e lo spirito europeo di cooperazione e amicizia. Il nostro gemellaggio non è soltanto un simbolo formale, ma un percorso concreto di vicinanza tra cittadini, associazioni e istituzioni. Un ringraziamento per l’accoglienza riservata ai membri dell’Associazione C.R.EU.S. e a tutti i partecipanti alla visita. Sono certa che questa esperienza sia occasione di arricchimento reciproco e di consolidamento dei legami tra le nostre Città”.
Quattro giorni intensi, con un programma che ha spaziato dalla città di Kaposvar alle sue campagne, inclusa una visita a un’azienda vitivinicola del circondario, fino a Budapest, dove il gruppo ha visitato il Parlamento ungherese, e al lago Balaton, con la tappa all’abbazia di Tihany. Ma il cuore del viaggio erano i momenti informali: alcuni partecipanti erano ospitati da famiglie ungheresi, e sono stati proprio quegli scambi a lasciare il segno.
Si è parlato di sanità — Kaposvar ha avviato un progetto sanitario innovativo, di istruzione, di come le due città stiano evolvendo e di cosa potranno fare insieme nei prossimi anni. “L’attenzione, la curiosità e il confronto emersi in questi quattro giorni hanno reso ogni appuntamento un’occasione per riflettere sulle peculiarità delle due realtà e, soprattutto, per far nascere nuove relazioni tra cittadini”, ha sottolineato De Rigo.
La visita segue quella che i rappresentanti di Kaposvar avevano compiuto a Schio in precedenza, e si inserisce in un percorso di rilancio del gemellaggio organizzato congiuntamente dal C.R.EU.S. e dal TBK ungherese, con il supporto delle rispettive amministrazioni comunali.