Domenica 10 maggio ha preso ufficialmente il via la stagione dei raduni dedicati alle vetture storiche con l’Historic Tour Primavera, primo appuntamento dell’anno riservato ai mezzi in possesso del Certificato di Rilevanza Storica. Un ritorno su strada che, proprio come la primavera, segna il risveglio di auto custodite con cura nei mesi invernali e riportate alla luce per raccontare, ancora una volta, la storia dell’automobile attraverso il territorio vicentino.
Le oltre cinquanta vetture partecipanti si sono ritrovate a Montecchio Maggiore per la colazione e la visita al Museo Civico “Giuseppe Zannato”, un luogo che conserva reperti archeologici e naturalistici capaci di testimoniare la profondità storica dell’area. Una mattinata dal cielo grigio, che non ha però attenuato l’entusiasmo degli equipaggi.
Il percorso ha poi condotto le auto tra i colli, lungo crinali panoramici carichi di atmosfera, fino alla suggestiva Villa Da Schio a Castelgomberto. Ad accogliere i partecipanti è stato il conte Giovanni Da Schio, che ha ripercorso la storia della dimora: dalle origini legate ai Piovene e ai Da Porto, fino all’arrivo della famiglia Da Schio. Tra gli aneddoti più curiosi, il ricordo del conte Almerico Da Schio, pioniere dell’aeronautica italiana e protagonista del primo volo di un dirigibile nel 1905, che tra gli anni Venti e Trenta soggiornò più volte proprio in villa.
Il complesso, immerso tra un giardino all’italiana e un parco romantico all’inglese, conserva ancora oggi una quiete elegante, arricchita da alberature secolari e terreni tuttora coltivati. La visita ha offerto anche uno sguardo sulle vicende belliche: dall’ex campo di volo a comando inglese della Prima guerra mondiale all’occupazione tedesca durante il secondo conflitto. Una memoria stratificata, che rende la villa una delle perle più preziose del patrimonio storico vicentino.
Sotto una pioggia insistente, gli equipaggi hanno poi raggiunto Selva di Trissino, dove li attendeva un pranzo tipicamente locale: protagonisti gli immancabili gnocchi di patate, serviti in diverse varianti e apprezzati come momento conviviale e occasione di ritrovo tra appassionati.
Il tour si è concluso nel centro storico di Arzignano, dopo un percorso che ha sfiorato il castello cittadino. Nel dehors di un locale è stato brindato ai 35 anni di attività del club, celebrando la passione condivisa e le tante strade percorse insieme. Spazio anche alle anticipazioni sui raduni e sulle fiere del settore previste per i prossimi mesi.
Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 20 giugno con il raduno Historic Young – The Lucky Race, una giornata di 200 chilometri dedicata sia ai giovani appassionati sia a chi ama l’avventura a bordo di vetture storiche e youngtimer. Una nuova occasione per vivere il territorio, la passione e la comunità che ruota attorno al mondo delle auto d’epoca.