Sabato 18 aprile, dalle 18 alle 20.30, la Sala degli Affreschi di Palazzo Toaldi Capra in via Pasubio 52 a Schio ospita il convegno “Pace, gentilezza fra i popoli. Un manifesto per il nuovo umanesimo”, promosso dal CIRFDI, Centro Internazionale di Ricerca e Formazione per il Dialogo Interculturale, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Schio.
L’evento si inserisce nel più ampio programma culturale 2025-2026 del CIRFDI, dal titolo “La gentilezza verso di sé, l’altro ed il mondo: costruiamo il nuovo umanesimo”, un percorso sostenuto dall’amministrazione scledense che da anni affianca il Centro nella promozione della cultura del dialogo, della cooperazione e della gentilezza tra i popoli.
Ad aprire l’evento i saluti istituzionali dell’assessore Milva Scortegagna, cui seguiranno due interventi di spessore. Michele Di Cintio affronterà il tema “La pace come fine morale della storia”, esplorando la pace non come semplice assenza di conflitto ma come orizzonte etico verso cui tendere. Fabio Peserico approfondirà invece il valore della comunità umana con la relazione “Fare comunità umana tra riconoscimento, dialogo e solidarietà”. A chiudere il programma, gli interventi degli studenti rappresentanti del PES -Parlamento Europeo degli Studenti seguiti da un dibattito aperto al pubblico.
Dichiara l’assessore alla Gentilezza, Milva Scortegagna: “Continua la collaborazione tra il Comune di Schio ed il CIRFDI: un sodalizio di valore culturale ma anche etico perché promuovere la gentilezza a tutti i livelli rappresenta uno strumento di coesione sociale, di dialogo tra persone e tra popoli. Il convegno del 18 aprile è proprio un’occasione preziosa per tutta la comunità, un invito a riflettere insieme su quale umanesimo vogliamo costruire”.
Il Parlamento Europeo degli Studenti: giovani ambasciatori del dialogo
Una delle anime più vive del progetto CIRFDI è proprio il coinvolgimento dei giovani attraverso il Parlamento Europeo degli Studenti, che raggruppa studenti e universitari veneti e non solo. Un percorso che li porta a costruire relazioni dirette con accademie e istituzioni culturali di altri Paesi, nella convinzione che il dialogo tra culture diverse si costruisca prima di tutto attraverso l’incontro e la conoscenza reciproca.
In questa logica, una delegazione ufficiale del CIRFDI e del PES nei mesi scorsi ha partecipato ad un viaggio in Marocco, con tappe presso le università di Rabat, Fez e Tangeri, con l’obiettivo di costruire un ponte di collaborazione con il nascente Parlamento Africano degli Studenti. Lo scorso dicembre, invece, si è tenuto un convegno internazionale a Palermo sul tema “I giovani e il nuovo umanesimo”, con la partecipazione di rappresentanti di università italiane e marocchine, oltre a funzionari del Consiglio d’Europa, del Parlamento Europeo e delle Nazioni Unite.
Il convegno del 18 aprile è una tappa fondamentale di questo percorso collettivo, un passo in più verso l’obiettivo comune della costituzione del Parlamento Mondiale degli Studenti.
L’ingresso è libero. L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza.