Con un programma incentrato sul dialogo tra cinema e mondo creativo e un focus tematico sulla mente umana, l’International Scledum Film Festival si prepara dunque a riportare a Schio grandi protagonisti e nuove opportunità, consolidando il ruolo della città sulla mappa culturale nazionale.
Schio porta in Regione il suo festival di cinema internazionale e rilancia la propria visione di città creativa. Nella cornice di Palazzo Ferro Fini è stata annunciata la seconda edizione dell’International Scledum Film Festival, in programma dal 30 luglio al 2 agosto: quattro giorni dedicati a cinema, moda, costume, arte e creatività, con ospiti di livello internazionale, masterclass, mostre, incontri e premi alla carriera.
“Da Schio a Palazzo Ferro Fini. E da Palazzo Ferro Fini, ancora una volta, Schio si presenta al Veneto”, afferma Cristina Marigo, sottolineando il valore simbolico della presentazione in Consiglio regionale. “ Abbiamo presentato in Regione la seconda edizione dell’International Scledum Film Festival, un progetto nato appena un anno fa e già capace di crescere, coinvolgere partner internazionali e attirare grandi nomi del cinema italiano e mondiale.”
Il festival, spiegano gli organizzatori, trasformerà Schio in un polo culturale per quattro giorni. “Dal 30 luglio al 2 agosto Schio diventerà un punto di riferimento per il cinema, la moda, il costume, l’arte e la creatività”, prosegue Marigo. “Quattro giorni di festival, ospiti di livello internazionale, masterclass, mostre, incontri, premi alla carriera e un tema importante come la mente umana, affrontato attraverso il linguaggio universale del cinema.”
L’identità della manifestazione è strettamente legata alla visione di sviluppo cittadino. “Questa manifestazione racconta perfettamente la nostra idea di città. Una città che non si limita ad organizzare eventi, ma costruisce opportunità. Che mette in dialogo la propria storia manifatturiera e tessile con il cinema, la cultura e le professioni creative.”
Un percorso che, in appena dodici mesi, ha compiuto un salto di qualità. “Lo scorso anno abbiamo creduto in un’intuizione. Oggi quella scintilla è diventata un festival che cresce, si rafforza e porta il nome di Schio ben oltre i confini del nostro territorio.”
Infine, un passaggio di ringraziamenti che riconosce il lavoro corale dietro al progetto. “Un grazie ad Alessandro Carrieri, Filippo Dorigato, all’Associazione Stanza Perfetta, alle Associazioni di Categoria, alla Regione del Veneto, agli sponsor, ai volontari, e a tutti i partner pubblici e privati che stanno contribuendo a far diventare questo progetto una realtà sempre più importante.”





