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Schio. Sipario su una stagione da oltre 30 appuntamenti: il teatro diventa “casa”

A Schio  il teatro è casa comune, luogo di riflessione civile e presidio collettivo culturale. La Fondazione Teatro Civico e il Comune di Schio, in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven, presentano la nuova stagione 2026-2027 del progetto artistico “Schio Grande Teatro”. Un cartellone ricchissimo con oltre 30 appuntamenti distribuiti tra Teatro Civico, Teatro Astra e Sala Calendoli dal 3 ottobre 2026 al 16 maggio 2027 con la direzione artistica di Federico Corona e Stefania Dal Cucco. Il Teatro Civico si conferma non solo un palcoscenico di eccellenza, ma un vero e proprio ecosistema culturale e sociale capace di generare benessere e pensiero critico per l’intera comunità.

«C’è un modo particolare di vivere il teatro a Schio: non come luogo distante o riservato a pochi, ma come spazio in cui ci si sente a proprio agio, riconosciuti, parte di una comunità – dichiara il Sindaco Cristina Marigo -. È questa la vocazione che il Teatro Civico e il Teatro Astra continuano a coltivare nel tempo: essere presidi culturali aperti a tutte le età, capaci di accogliere e di far sentire ciascuno parte del percorso».

Il centro prediletto di questa programmazione è il Teatro Civico, a cui si uniscono il Teatro Astra e la Sala Calendoli. La nuova stagione artistica delinea un percorso per una profonda riflessione sulla memoria, sul potere, sulla cura e sulla bellezza che resiste, affidata allo sguardo di alcuni tra i più autorevoli registi, interpreti e drammaturghi del panorama nazionale ed europeo. Il cartellone principale di prosa assume quest’anno il nome di “Grande Teatro”, proponendo 11 spettacoli in 14 serate tra Civico e Astra, tra cui 2 prime regionali, che vedono protagonisti Davide Iodice con la Scuola Elementare del Teatro, la pluripremiata regista Fabiana Iacozzilli, Francesco Mandelli nel graffiante monologo Baby Reindeer, Alessandro Bergonzoni, la Commedia dell’Arte di Stivalaccio Teatro, Gaia Nanni diretta da Giuliana Musso, la voce delle detenute del carcere di Messina restituite da Tindaro Granata, la potente lettura scenica di Elio Germano e Teho Teardo sulla vita di Gino Strada, la satira di Valerio Aprea e Makkox, la straordinaria Maria Paiato diretta da Giorgio Sangati sulla drammaturgia di Vitaliano Trevisan, fino alla grandiosa chiusura con Emma Dante (Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia 2026) e i 14 interpreti di Extra moenia. Spazio all’indagine del contemporaneo e all’inclusione nella rassegna “Tempo Presente”, con 3 appuntamenti al Civico con il collettivo Elevator Bunker, Michelangelo Canzi e Federica Cottini e Chiara Stoppa. Si arricchisce l’offerta di “Schio Musica”, realizzata in sinergia con Asolo Musica e con il supporto del gruppo Imprese e Cultura: 6 concerti in abbonamento tra Teatro Civico e Sala Calendoli e 3 appuntamenti fuori abbonamento, che spaziano dal concerto inaugurale sinfonico All’italiana con l’Orchestra Giovanile Regionale Filarmonia Veneta e il violinista Vikram Francesco Sedona, al prestigioso evento con l’Orchestra di Fondazione Arena di Verona diretta da Dmitri Jurowski con la tromba solista di Sergei Nakariakov, all’anteprima nazionale di Una Notte per Faber con Andrea Filippi e I Notturni. Completano il programma musicale il tradizionale Concerto di Capodanno e gli appuntamenti cameristici e jazz di Florence Acco Quartet, Luca Dell’Anna Quartet feat. Mauro Negri, Luis Lanzarini e Maurizio De Luca, Ruben Xhaferi e il Duo Simposio. È confermata anche la collaborazione con il Festival Danza in Rete in primavera 2027, con la performance ideata dalle artiste Giulia Campolmi e Camilla Guarino. Il cartellone offre anche gli appuntamenti alle famiglie e ai piccoli spettatori con “Civico da Favola”, 5 appuntamenti in abbonamento, un fuori abbonamento in musica e il progetto per la prima infanzia.

Torna anche Campus Tè, il ciclo di incontri con gli artisti prima dello spettacolo per approfondire i retroscena del lavoro teatrale realizzato in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Ponte. Come azioni di audience development e di welfare culturale, la Fondazione e il Comune mettono in campo articolati progetti educativi e di comunità: la novità di quest’anno è “COR(P)O CIVICO – comunità, relazioni, pratiche, opportunità”, innovativo progetto sostenuto da Fondazione Cariverona dedicato agli adolescenti 14-18 anni in rete con gli Istituti Superiori e realtà del territorio; la vibrante comunità di Dance Well – ricerca e movimento per il Parkinson, che da undici anni accoglie ogni settimana oltre 70 di partecipanti sul palcoscenico del Civico; il percorso under 14 Teens primi amori teatrali e la storica rassegna di matinée Teatro Scuola che coinvolge oltre 7.500 studenti; le visite guidate allo storico teatro cittadino.

Vieni a casa tua: il claim della stagione si consolida come manifesto di una comunità viva, accogliente e partecipata, che ritrova nei teatri di Schio un punto di riferimento familiare in cui sentirsi a casa. La campagna visiva accompagna quest’atmosfera accogliente, mettendo al centro la relazione e la bellezza condivisa.

La stagione 2026-2027 è realizzata grazie all’importante sostegno del Comune di Schio, al contributo dei soci BVR Banca Veneto Centrale, De Pretto Industrie, OMC Collareda, Vallortigara Servizi Ambientali e il contributo di Ministero della Cultura, Regione del Veneto, Fondazione Banca Popolare di Marostica – Volksbank. È fondamentale il sostegno della squadra di sponsor: come main sponsor Alpac, Pasubio Industria Grafica Cartotecnica, Sella Farmaceutici, Siggi group, Velvet Lenses e Xacus; gli sponsor AMTT Assicurazioni, Analisi, Biesse Log System, Caffè Carraro, Centro Lamiere, Facci srl, Intercasa, Legnami Pesavento, Salotto Ottico e Sistemassociati. Lo sponsor di “Schio Musica”: Massignani & C.. Gli sponsor tecnici: Ombre Rosse Service e Fermento Schio. I sostenitori dei progetti educativi: Lions Club Schio, Avis Altovicentino, Giuseppe Luca Firrarello e Marco Giordan Fideuram Private Banker e Fondazione Cariverona per il progetto “COR(P)O CIVICO”. Il media partner dell’intera attività è Il Giornale di Vicenza.

Proseguono anche le collaborazioni con le realtà sociali e culturali del territorio: la Cooperativa Sociale Il Ponte per Campus Tè; l’associazione Il Mondo nella Città per alcuni progetti speciali e l’Associazione Contro l’Esclusione per il coinvolgimento nel servizio di sala degli spettacoli domenicali; Schio Legge per la rassegna Civico da Favola; il Cineforum Altovicentino nel percorso Teens primi amori teatrali; il gruppo di aziende di Imprese e Cultura.

“Grande Teatro 2026-2027” – Il programma

Il cartellone di “Grande Teatro” propone 11 spettacoli per 14 memorabili serate suddivise tra Teatro Civico e Teatro Astra. Quest’anno sono proposti 3 spettacoli in doppia replica al Teatro Civico per favorire la partecipazione degli spettatori nello storico teatro cittadino, considerati i numerosi sold out delle precedenti stagioni. Ad inaugurare la rassegna come evento speciale fuori abbonamento, nell’ambito del Festival regionale Colibrì di Arteven dedicato alle fragilità e alle arti sceniche, è il pluripremiato regista Davide Iodice con la Scuola Elementare del Teatro, che sabato 17 ottobre alle ore 18.00 porta sul palco del Teatro Civico “Pinocchio – che cos’è una persona?” (Premio Speciale Ubu 2024), una toccante rilettura della fiaba di Collodi che vede Pinocchio come simbolo della diversità. La stagione prosegue al Teatro Civico giovedì 26 novembre ore 21.00 con la regista e autrice Fabiana Iacozzilli (Premio Hystrio alla Regia 2026), che presenta “Oltre. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande” in prima regionale: attraverso il linguaggio evocativo del teatro di figura con marionette ispirate all’artista Giacometti e le voci registrate dei superstiti, lo spettacolo ripercorre il celebre incidente aereo del 1972 come straordinaria parabola di sopravvivenza e immaginazione.

A dicembre la scena si sposta al Teatro Astra con due attesissimi protagonisti. Si inizia domenica 6 dicembre alle ore 17.00 (fuori abbonamento) con Francesco Mandelli in “Baby Reindeer / Piccola Renna” di Richard Gadd con la regia di Francesco Frangipane: un one man show adrenalinico, crudele e tagliente sull’ossessione e il senso di inadeguatezza, per la prima volta tradotto per i palcoscenici italiani dopo il successo mondiale su Netflix. Sempre all’Astra fa il suo ritorno a Schio Alessandro Bergonzoni (sabato 12 dicembre ore 21.00) con la sua nuova opera teatrale “Arrivano i Dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)”, in cui le acrobazie linguistiche diventano un’insurrezione artistica e morale alla ricerca di un futuro di pace.

Il nuovo anno si apre al Teatro Civico con una doppia replica sabato 23 gennaio ore 21.00 e domenica 24 gennaio ore 17.00 affidata alla compagnia vicentina Stivalaccio Teatro: dopo il trionfo di Arlecchino, Marco Zoppello dirige “Scaramuccia”, una travolgente Commedia dell’Arte ambientata nella Creta del Seicento tra travestimenti, duelli, maschere e canti. A febbraio si torna al Civico (giovedì 11 febbraio ore 21.00) con un intenso monologo di teatro civile: Gaia Nanni, con la regia e drammaturgia di Giuliana Musso, interpreta “La Notte dei Bambini”, racconto che rievoca lo straordinario trasferimento notturno dell’Ospedale Meyer di Firenze nel 2007, scoprendo la forza solidale di una comunità. A chiudere il mese, sabato 27 febbraio ore 21.00 e domenica 28 febbraio ore 17.00, torna al Civico Tindaro Granata con “Vorrei una voce”, spettacolo toccante e delicato costruito sulle indimenticabili canzoni di Mina e nato dall’esperienza teatrale con le detenute della Casa Circondariale di Messina per cantare il riscatto e la forza dei sogni.

A marzo la programmazione approda nuovamente al Teatro Astra con due serate di forte impatto civile e satirico. Lunedì 8 marzo ore 21.00 la voce di Elio Germano e le musiche dal vivo di Teho Teardo danno vita a “La guerra com’è”, reading scenico tratto dal libro “Una persona alla volta” di Gino Strada che racconta il valore rivoluzionario della cura e dei diritti umani. Giovedì 18 marzo alle ore 21.00 è quindi la volta di Valerio Aprea con “Lapocalisse”, assolo satirico e graffiante scritto dal fumettista e autore televisivo Makkox per esorcizzare con comicità e assurdo le paure e le contraddizioni del nostro tempo.

La straordinaria Maria Paiato, affiancata da Carlo Valli e Alessandro Mor per la regia di Giorgio Sangati, è l’interprete magistrale de “Il delirio del particolare” (martedì 6 aprile ore 21.00 al Teatro Civico), testo metafisico per il teatro di Vitaliano Trevisan che rievoca l’enigma creativo e umano dell’architetto Carlo Scarpa. Il gran finale di stagione si tiene al Teatro Civico: sabato 15 maggio ore 21.00 e domenica 16 maggio ore 17.00 la celebre regista Emma Dante porta a Schio in prima regionaleExtra moenia”: una potente ballata corale con 14 straordinari interpreti che ritrae le solitudini, le ferite e le speranze di una comunità in cammino nel nostro presente.

“Schio Musica 2026-2027” – Il programma

La rassegna “Schio Musica”, realizzata tra il Teatro Civico e la Sala Calendoli, unisce grandi compagini orchestrali, virtuosi di fama internazionale, incursioni nel jazz d’autore e il format raccolto Civico da Camera. L’anteprima della stagione si tiene sabato 3 ottobre ore 21.00 con il concerto sinfonico fuori abbonamento “All’italiana”: l’Orchestra Giovanile Regionale Filarmonia Veneta, diretta da Giovanni Costantini, esegue l’Ouverture in Do maggiore D. 591 di Schubert e la celebre Sinfonia n. 4 “Italiana” di Mendelssohn, affiancando il giovane e brillante violinista Vikram Francesco Sedona nel Concerto n. 2 di Wieniawski.

Il secondo appuntamento è domenica 8 novembre ore 17.00 con il prestigioso concerto che vede protagonista l’Orchestra di Fondazione Arena di Verona guidata dalla bacchetta del M° Dmitri Jurowski e con il virtuoso russo Sergei Nakariakov, autentica leggenda della tromba, impegnato nel celebre Concerto di Hummel accanto all’esecuzione della raffinata Serenata n. 2 in La maggiore di Brahms. La musica prosegue domenica 15 novembre alle 16.30 e alle 21.00 con l’anteprima nazionale, dopo una residenza artistica al Civico, dello spettacolo musicale fuori abbonamento “Una Notte per Faber”, allestito dall’artista scledense Andrea Filippi e I Notturni per un viaggio poetico e teatrale nel mondo di Fabrizio De André con 8 interpreti e oltre 20 strumenti in scena.

A chiudere l’anno torna l’amatissimo e spumeggiante Concerto di Capodanno (domenica 27 dicembre ore 17.00 e 21.00) con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta da Giovanni Costantini, sostenuto dal gruppo Imprese e Cultura, tra arie d’opera, valzer viennesi e brindisi finale nel foyer.

Con il nuovo anno si apre il filone di concerti in Sala Calendoli: martedì 19 gennaio ore 20.00 il quartetto di fisarmoniche Florence Acco Quartet presenta “ContrastInAria”, un affascinante percorso tra composizioni barocche, Piazzolla e autori d’oggi. Si torna sul palcoscenico del Civico martedì 16 febbraio alle ore 21.00 per una grande serata di jazz contemporaneo con il Luca Dell’Anna Quartet feat. Mauro Negri e la presentazione dell’album “Shōjin”. Il format da camera riprende martedì 2 marzo ore 20.00 in Sala Calendoli con il duo Luis Lanzarini (sassofono) e Maurizio De Luca (fisarmonica) in “Blue Reeds”, un vivace itinerario sonoro dal Barocco alla “Carmen” di Bizet. Sempre in Sala Calendoli il giovane pianista Ruben Xhaferi, vincitore del XV Concorso Pianistico Nazionale Premio Lamberto Brunelli 2026, propone un recital virtuosistico (martedì 23 marzo alle ore 20.00) con pagine di Beethoven, Chopin, Tchaikovsky e Stravinsky. La rassegna musicale si conclude martedì 13 aprile ore 20.00 con le atmosfere cristalline del Duo Simposio (Alessia Luise all’arpa e Saverio Tasca al vibrafono) in “Scatole cinesi”, viaggio timbrico tra la suite “Ma Mère l’Oye” di Ravel e composizioni originali contemporanee.

“Tempo Presente 2026-2027” – Il programma

Giunta alla sua terza edizione, la rassegna “Tempo Presente” si conferma uno spazio fondamentale di riflessione civile, confronto e ascolto, ospitando al Teatro Civico tre spettacoli in abbonamento. Ad inaugurare il percorso è il collettivo Elevator Bunker con la regia di Matteo Maffesanti (venerdì 4 dicembre alle ore 21.00) in “Flamingo”, una lieve e stratificata coreografia che scardina abilismo e convenzioni sociali valorizzando la pluralità dei corpi. Si prosegue nel nuovo anno venerdì 29 gennaio ore 21.00 con “A volo d’angelo” (spettacolo vincitore In-Box 2026 ed Eolo Award 2026) di Federica Cottini interpretato da Michelangelo Canzi (finalista come miglior attore emergente alle Maschere del Teatro Italiano 2026): una narrazione affabulatoria, priva di retorica, che attraverso i ricordi di una guida turistica a Mostar riapre le ferite e la memoria della guerra nei Balcani. Il terzo titolo, venerdì 16 aprile alle ore 21.00, vede protagonista Chiara Stoppa ne “Il ritratto della salute”, monologo autobiografico vitale e disarmante che affronta la malattia come viaggio e riscatto attraverso la leggerezza del teatro e della comicità. L’appuntamento fuori abbonamento con il Festival Danza in Rete è venerdì 7 maggio ore 21.00 con “Paso Doble”, la performance di Giulia Campolmi e Camilla Guarino che vede in scena una danzatrice e un ragazzo ipovedente in un delicato lavoro coreografico.

Progetti educativi e di comunità

La Fondazione Teatro Civico afferma sempre più il proprio ruolo di presidio sociale e spazio educativo attraverso una fitta rete di progetti continuativi. La grande novità di quest’anno è “COR(P)O CIVICO – comunità, relazioni, pratiche, opportunità”, progetto che assorbe  e sviluppa Campus Lab e risponde alla domanda: come può un teatro pubblico diventare un’infrastruttura accessibile per gli adolescenti? Realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariverona e sostenuto da una vasta rete di partner territoriali (Comune di Schio, IPS “Garbin”, SFP Salesiani Don Bosco, ITIS “De Pretto”, IIS “Tron Zanella Martini”, AVIS Alto Vicentino, Lions Club Schio e i private banker Fideuram Giuseppe Luca Firrarello e Marco Giordan), COR(P)O CIVICO attiva un team interdisciplinare tra artisti, operatori educativi e professionisti per coinvolgere ragazze e ragazzi tra i 14 e i 18 anni. Il progetto prevede circa 70 incontri laboratoriali su corpo, voce e accessibilità, 80 percorsi di sviluppo competenze, diversity training per gli operatori, biglietti dedicati e interventi strutturali e sensoriali per rendere gli spazi teatrali sempre più accoglienti. Accanto ad esso si confermano la pratica artistica gratuita di Dance Well ricerca e movimento per il Parkinson (attiva da undici anni), i matinée di Teatro Scuola con oltre 7.500 studenti coinvolti e i percorsi Campus Tè e Teens primi amori teatrali per gli under 14.

 

Campagna Abbonamenti e Biglietti

Confermata la formula Posto Fisso (21 serate di Grande Teatro, Tempo Presente e Schio Musica a circa 15€ a serata), oltre alle formule combinate Teatro + Musica (15 serate) e Tutto Teatro (12 serate), gli abbonamenti alle singole rassegne, la formula flessibile 5 FREE e le agevolazioni per i giovani (Card Under 35, Campus Card, Teens Under 14) e per persone a basso reddito (Card ISEE agevolata a 36€). Per favorire la partecipazione agli spettacoli e promuovere la nuova generazione di abbonati è stata elaborata la nuova formula Solo Civico, che raggruppa i 3 spettacoli di Tempo Presente insieme ai 3 spettacoli in doppia replica della rassegna Grande Teatro.

Apertura campagna abbonamenti: da sabato 26 settembre 2026 per le formule Posto Fisso, Tutto Teatro, Teatro+Musica, Grande Teatro e Civico da Favola.

Da giovedì 1 ottobre 2026: abbonamenti Schio Musica, Tempo Presente e Solo Civico.

Da sabato 3 ottobre 2026: abbonamenti 5 FREE.

Da sabato 17 ottobre 2026: vendita singoli biglietti, Card Under 35, Campus Card e agevolazioni.

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