A un anno dalla sua inaugurazione ufficiale, il Sentiero A.M.M.A. sul Monte Magrè torna al centro della vita del territorio con una camminata aperta a tutti, in programma domenica 17 maggio. Un appuntamento che non è solo un’escursione, ma la celebrazione di un progetto nato dal basso e diventato un modello di collaborazione tra cittadini, associazioni e Comune.
Il percorso, lungo 13 chilometri e interamente ad anello, è oggi uno dei sentieri più frequentati della zona. Attraversa contrade storiche come Scortegagna, Ronchi, Lebena e il Passo dello Zovo, offrendo vedute che spaziano dalle Piccole Dolomiti alla pianura vicentina. Un itinerario suggestivo che unisce natura, tradizioni e memoria locale.
L’idea del sentiero è nata dall’impegno dell’associazione A.M.M.A. – Abitanti Monte Magrè Associati, che ha identificato e promosso il tracciato. Il Comune di Schio ha poi dato forma al progetto attraverso una serie di interventi strutturali: segnaletica rinnovata, un totem informativo alto due metri posto all’inizio del percorso, un dépliant illustrativo e una traccia GPX scaricabile da smartphone e dispositivi GPS. Fondamentale anche il contributo del Gruppo Ungulati Val Leogra, intervenuto per la messa in sicurezza del cammino.
“La collaborazione con le associazioni locali è un pilastro irrinunciabile per la promozione turistica,” sottolinea la vicesindaca Barbara Corzato. “Il Sentiero A.M.M.A. dimostra cosa si può realizzare quando comunità e amministrazione lavorano insieme. La camminata di domenica sarà l’occasione per scoprire angoli di Monte Magrè che molti non conoscono”.
L’escursione partirà alle 9 dal totem del Sentiero A.M.M.A., con ritrovo alle 8:45. A metà percorso sarà possibile scegliere tra due varianti: il tragitto completo da 13 chilometri (circa 4–4,5 ore, 400 metri di dislivello) o quello abbreviato da 7,5 chilometri (circa 3 ore, 300 metri di dislivello). In entrambi i casi, una guida naturalistica accompagnerà i partecipanti illustrando la flora, la fauna e le peculiarità del Monte Magrè. Non è previsto l’accesso ai passeggini. A metà cammino è garantito un punto ristoro.
Al termine, presso la Casetta Alpini, sarà possibile gustare un piatto di pasta o un panino preparati dai soci di AMMA APS con offerta libera. Per la pasta è richiesta la prenotazione entro venerdì 15 maggio tramite modulo online.
L’assessore all’Ambiente Alessandro Maculan evidenzia la valenza ambientale del progetto: “Rendere accessibili e curare i percorsi naturali significa tutelare il territorio e promuovere una fruizione sostenibile. Il Sentiero A.M.M.A. è un esempio virtuoso di collaborazione e oggi è un biglietto da visita che attira visitatori da dentro e fuori città”.
Il sentiero racconta anche la storia del luogo: dalle antiche contrade ai toponimi di origine cimbra, fino alla chiesa ottocentesca dei Santi Filippo e Giacomo, che domina dall’alto la comunità. Un patrimonio storico e naturalistico che il percorso restituisce nella sua autenticità.
Informazioni complete su ritrovo, parcheggi e prenotazioni sono disponibili sul sito visitschio.it o contattando il Servizio Comunicazione e Promozione del Territorio del Comune di Schio.