Nell’Alto Vicentino, in via Francesco Foscari a Thiene, c’è un indirizzo che è diventato più una voce di culto che un semplice nome : Ql. Le recensioni parlano chiarissimo e la gioia dei clienti che si percepiscono all’interno del ristorante parlano chiaro.
Ma chiamarlo ristorante o enoteca è riduttivo: per molti è il locale più ricercato della zona, dove non sorseggi un aperitivo, non pranzi o ceni semplicemente: vivi un’esperienza emozionale. Se vuoi fare una bella figura e fare colpo è lì che devi prenotare, senza ombra di dubbio.
La cucina di Ql si muove su due binari solo in apparenza tradizionali: carne e pesce. In realtà, dietro a questo doppio binario c’è una cura quasi maniacale per la materia prima. Il menù è ampio, ma mai banale: tagli selezionati, cotture pensate al millimetro, abbinamenti che cambiano con la stagione e con il mercato, piatti di mare che parlano di freschezza e di tecnica. Formaggi e salumi sono prodotti locali della malghe del territorio.
Ogni proposta sembra costruita per mettere la qualità degli ingredienti al centro del piatto, senza sovrastrutture inutili ma neppure con la timidezza delle cucine che non osano. Ql è un ristorante in cui si va non solo per “mangiare bene”, ma per fare un’esperienza.
Il volto del locale: Massimiliano Crivellaro
A rendere Ql un luogo riconoscibile, però, non è solo ciò che arriva in tavola. La sua figura iconica è il titolare, Massimiliano Crivellaro. È lui l’anima del locale, il padrone di casa che tiene insieme cucina, sala e visione. Crivellaro non è un semplice gestore: è un artigiano del gusto che ha fatto della curiosità il proprio motore. Non si accontenta di seguire le mode: preferisce andarle a cercare, capirle, smontarle e ricomporle a modo suo, mantenendo sempre un legame forte con il territorio e con il gusto dei suoi ospiti.
Il viaggio in Francia, mille idee in valigia
L’ultimo capitolo di questa ricerca passa dalla Francia, dove Crivellaro è appena rientrato da un viaggio dedicato, manco a dirlo, all’enogastronomia. Non turismo da cartolina, ma un vero e proprio pellegrinaggio tra ristoranti, bistrot, cantine e tavole d’autore. A lui piace viaggiare per assaggiare di persona, per vivere sulla propria pelle ciò che poi porterà nel suo ristorante: tecniche, atmosfere, piatti, ma anche dettagli di servizio, di accoglienza, di carta vini. Ogni esperienza all’estero diventa così una scintilla: qualcosa che, rielaborato, finisce per arricchire l’offerta di QL, senza mai scimmiottare altri modelli ma filtrandoli attraverso il gusto personale del titolare.
Ql è il classico ristorante di cui si parla tra amici, quello che “devi assolutamente provare” .
Ql è riuscito a ritagliarsi il ruolo di indirizzo di riferimento dell’Alto Vicentino, grazie a una combinazione rara, che gli consente di essere unico e solo nel suo genere nel territorio.
La carta dei vini
“Da noi trovi la bottiglia da 6/7 euro d’asporto a quella da 400 – spiega Massimiliano, che quando parla del suo ristorante gli brillano gli occhi – . Vado orgoglioso della mia cucina diretta dallo chef Angelo Renna, che ha un curriculum di tutto rispetto e sa stupire sempre il cliente. E la mia gioia è quella di vederlo andar via sempre gioioso e soddisfatto, appagato dal tempo che ha trascorso da noi.
Alla domanda su cosa differenzia il suo locale da tanti altri, Crivellaro non ha dubbi: “Oltre alla qualità dei piatti fatti con la ricercatezza di chi sta attento alla materia prima in ogni suo dettaglio, il tempo. In molti locali non si cura il cliente come fa il mio staff, che si sofferma ai tavoli, spiega il menù, stabilisce una relazione con la clientela, che va assecondata e curata in ogni sua richiesta. Per questo in sala c’è sempre una persona in più.
L’orgoglio di Crivellaro
“Ci tengo che chi viene qui da noi viva un’esperienza, anche se viene per una pausa pranzo. Stiamo preparando delle serate a tema e ce n’è per tutti i gusti. Senza svenarsi e andando sempre incontro al cliente, che anche con 20 euro può trascorrere una serata, assaggiando delle mini porzioni di ogni piatto – continua Crivellaro – . Da noi, è una ristrutturazione continua perchè il ristorante soddisfi per qualsiasi esigenza: dalla cena fugace a quella romantica nell’area più riservata, dove si può approfondire un’amicizia o far sbocciare un amore con un calice in mano”.
di Redazione AltovicentinOnline










