“The Sea” racconta il viaggio di Khaled, un bambino palestinese che vive a un’ora dal mare senza poterlo raggiungere. Il film non schiera buoni e cattivi: mette in scena due mondi vicinissimi eppure lontani, separati da confini che impediscono non solo il movimento, ma anche la possibilità di conoscersi. Shai Carmeli‑Pollak concentra lo sguardo sulle persone, sulle relazioni, sul bisogno elementare di libertà e incontro. È un film che fa discutere perché rende visibile ciò che spesso resta ai margini: la quotidianità dell’occupazione e il desiderio umano di superarla. La forte partecipazione del pubblico lo conferma. Dopo la grande affluenza alla proiezione del 6 maggio e le molte persone rimaste fuori, insieme al Patronato San Gaetano di Thiene è stata organizzata una nuova serata dedicata al film.E stasera, venerdì 15 maggio 2026, alle 21, ci sarà una seconda proiezione al Cinema San Gaetano.
“Questa seconda data nasce dalla richiesta crescente di vedere insieme un’opera che continua a generare confronto e riflessione. La serata non sarà accompagnata dal collegamento nazionale post‑film con la Global Sumud Flotilla e Francesca Albanese, come accaduto alla prima visione, ma resta un’occasione preziosa per avvicinarsi a una storia che parla di confini, di speranza e della possibilità , sempre attuale , di guardare l’altro senza paura”, ha spiegato Alaeddine Kaabouri – . Siamo felici della partecipazione e dell’interesse che questo film sta suscitando anche nel nostro territorio. Per questo abbiamo scelto di creare un’altra occasione per vedere insieme un’opera che continua a far discutere e riflettere.
Ecco qui il trailer