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Thiene e il giorno del coraggio ritrovato: la Medaglia d’Argento emoziona l’Alto Vicentino

Thiene ha vissuto oggi una delle sue giornate più significative, una data destinata a rimanere impressa nella memoria collettiva della città. In una piazza gremita da centinaia di persone, arrivate non solo dal territorio thienese ma anche da molti comuni limitrofi, si è svolta la cerimonia ufficiale di conferimento della Medaglia d’Argento al Valor Militare alla città, riconoscimento concesso con Decreto del Presidente della Repubblica il 13 maggio 2024.

Sotto un cielo limpido e in un clima di grande emozione, hanno preso posto le più alte cariche civili, militari, religiose e politiche dell’intera area. Gonfaloni, autorità, associazioni della Resistenza, rappresentanze sociali e moltissimi cittadini hanno contribuito a rendere l’atmosfera intensa e solenne, ma al tempo stesso colma di sorrisi e orgoglio.

La cerimonia è iniziata con la lettera del ministro della Difesa Guido Crosetto , che ha definito Thiene come una comunità che si distinse con coraggio e responsabilità perchè il ruolo della Resistenza fu determinante.

Quindi, l’atteso di  Carlo Fumian, professore di storia dell’ università di Padova, che ha detto ai presenti come la ricorrenza del 25 aprile sia una cerimonia ancora attuale, alla luce del particolare momento storico che stiamo vivendo a livello mondiale. Un periodo che sta attentando la nostra democrazia e che dovrebbe indurci ad unirci tutti con quel coraggio che 80 anni fa portò la resistenza a liberarci dal fascismo.  Ha sottolineato come senza la Resistenza, il conflitto sarebbe stato più lungo e più doloroso di quanto è stato. Lo storico ha concluso ricordando il ruolo delle donne della Resistenza, coraggiose e forti nel mettere a repentaglio la loro vita in nome della libertà. Dopo aver recitato la poesia di Quasimodo “Alle fronde dei salici”, la parole è passata ad un emozionatissimo primo cittadino.

Il sindaco Giannantonio Michelusi ha pronunciato un discorso di forte richiamo storico e morale, ricordando il contributo determinante che Thiene e il suo territorio diedero alla Lotta di Liberazione. Una pagina scritta da uomini e donne “di ogni età e ceto sociale”, ha ricordato il primo cittadino, capaci di opporsi alla violenza e di trasformare il desiderio di libertà in azione concreta, spesso al prezzo di persecuzioni, patimenti e sacrifici estremi.

“Il riconoscimento, atteso per decenni, arriva come coronamento di un lungo percorso amministrativo e storico che ha coinvolto istituzioni, studiosi, associazioni e l’intera cittadinanza. Una storia complessa, iniziata fin dal dopoguerra e sviluppatasi attraverso mozioni, studi, comitati e richieste ufficiali, fino alla riapertura dei termini nel 2019 e alla successiva approvazione della domanda”.

Nel corso della cerimonia, Michelusi ha sottolineato come la Medaglia non sia soltanto un onore conferito alla città, ma un simbolo tangibile della dignità, del coraggio e del patrimonio ideale che la Resistenza lasciò in eredità alle generazioni successive. «Questa medaglia appartiene a tutti», ha ribadito, «a ogni uomo e a ogni donna che contribuì alla libertà del nostro territorio».

Il richiamo alla Costituzione e alle parole di Piero Calamandrei ha fatto da cornice a un messaggio rivolto soprattutto ai giovani, considerati gli eredi naturali di un percorso che, come ha ricordato il sindaco, “è ancora tutto da costruire, giorno dopo giorno”.

L’evento si è concluso in un clima di festa, tra applausi e commozione, nella consapevolezza condivisa che la città abbia compiuto un passo importante per custodire e valorizzare la propria memoria storica. Una giornata luminosa non solo per il cielo terso, ma per il senso di partecipazione e unità che ha avvolto l’intera comunità. Toccante la partecipazione di intere famiglie coinvolte ed emozionate da qualcosa che ha reso orgogliosa tutta la comunità.

“Un momento davvero emozionante e carico di significato, che ha raccolto numerosi rappresentanti delle istituzioni, autorità militari e cittadini per ricordare gli uomini e le donne della Resistenza che in tutto l’alto vicentino hanno combattuto per difendere gli ideali di libertà e democrazia – ha detto il sindaco di Breganze Alessandro Crivellaro – . Una ricorrenza che, come ha ricordato il prof. Fumian nel corso dell’orazione ufficiale, non è retorica, ma viva testimonianza del percorso che ha portato alla liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Un ringraziamento al Comune di Thiene per l’organizzazione e l’accoglienza”.

Rivolgiamo le più sentite congratulazioni al Comune di Thiene per il solenne conferimento della Medaglia d’Argento al Valor Militare da parte del Presidente della Repubblica, in riconoscimento dell’eroico contributo offerto durante la Resistenza. L’Amministrazione Comunale di Zugliano ha partecipato con orgoglio alla cerimonia, rappresentata dalla Vicesindaca, Silvia Bozzetto, dal Gonfalone comunale portato dal capogruppo consigliare Cristiano Dal Bianco e da una delegazione del Gruppo Alpini Zugliano-Grumolo con Moreno Viero, per testimoniare la vicinanza e il rispetto della nostra comunità – ha detto il sindaco di Zugliano Sandro Maculan – . Facciamo nostre le toccanti parole del Sindaco di Thiene: questa medaglia non appartiene a un solo Comune, ma è un riconoscimento diffuso che abbraccia anche i paesi limitrofi. La lotta di Liberazione è stata possibile solo grazie a una straordinaria rete di collaborazioni che ha visto uomini, donne e intere famiglie dei nostri territori agire come un unico corpo in nome della libertà. Questa medaglia brilla sul petto di Thiene, ma la sua luce riflette il sacrificio e il coraggio di tutto l’Alto Vicentino.”
di Redazione AltovicentinOnline (le foto del sindaco sono del Circolo Fotografico Città di Thiene)
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