“Tanto a me non capita… e se succede?”. Era questo il titolo, volutamente provocatorio, dell’incontro dedicato alla prevenzione e alla gestione dell’imprevisto in montagna, promosso dall’Assessorato allo Sport del Comune di Thiene e dal Collegio delle Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna del Veneto, che si è svolto giovedì 17 u.s. a Palazzo Cornaggia.
La serata ha registrato una partecipazione ben oltre le aspettative e chi non ha trovato posto nella sala ha scelto di seguire l’incontro anche in piedi, lungo il vialetto esterno della Biblioteca, a dimostrazione dell’interesse suscitato dal tema della sicurezza e della consapevolezza in montagna nella comunità.
Ad animare la serata sono stati Luca Toldo, capostazione del Soccorso Alpino di Arsiero, e il vice capostazione Mirco Poletto che, attraverso dati ed esperienze concrete, hanno illustrato come anche le attività apparentemente meno impegnative dal punto di vista alpinistico possano comportare rischi e richiedere un intervento di soccorso.
L’escursionismo, infatti, sta assumendo sempre più i caratteri di una forma di turismo all’aria aperta, spesso praticata con un approccio “leggero”, poco pianificato e talvolta accompagnato da una conoscenza insufficiente dell’ambiente che si decide di affrontare. Un fenomeno che si riflette anche sull’attività del Soccorso Alpino, con un numero di interventi in decisa crescita rispetto agli anni passati.
Prevenire significa dunque innanzitutto conoscere: conoscere il territorio, valutare le proprie capacità, programmare l’uscita, informarsi sulle condizioni ambientali e meteorologiche e sapere come comportarsi quando qualcosa non va secondo i piani.
Nel corso della serata sono intervenuti anche gli Accompagnatori di Media Montagna Enrico Carli ed Enrico Tirindelli e la Guida Alpina Andrea Basso, che hanno illustrato le diverse figure professionali che operano nell’accompagnamento in montagna, evidenziandone non soltanto le competenze e le responsabilità, ma anche il ruolo che possono svolgere concretamente sul territorio, diventando spesso un importante supporto nelle attività di prevenzione e nelle stesse operazioni di soccorso.
«Il successo di questa serata ci dice che c’è una forte voglia di conoscere, di confrontarsi e di vivere la montagna con maggiore consapevolezza – sottolinea l’Assessora allo Sport, Turismo e Tempo Libero, Marina Maino–. Vedere la sala piena e persone disposte a rimanere in piedi anche all’esterno, pur di poter partecipare, è stato un segnale davvero importante. Ancora più significativo è stato sentire, al termine dell’incontro, la richiesta di proseguire con altri appuntamenti dedicati alla montagna. È un invito che raccogliamo volentieri: la prevenzione passa anche attraverso l’informazione e la condivisione delle esperienze. La montagna è una straordinaria opportunità di sport, benessere, turismo e conoscenza del territorio, ma va affrontata con rispetto e preparazione.
L’obiettivo di queste iniziative è proprio quello di contribuire a diffondere una cultura della sicurezza, senza alimentare paure, ma fornendo strumenti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza ciò che può accadere. Ringrazio il Collegio delle Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna del Veneto, il Soccorso Alpino di Arsiero, Luca Toldo, Mirco Poletto, Enrico Carli, Enrico Tirindelli e Andrea Basso per la disponibilità e per aver condiviso competenze ed esperienze con il pubblico thienese».
Al termine della serata il pubblico presente ha dato un’indicazione chiara: quella di continuare.
«L’Amministrazione comunale – conclude Maino – intende raccogliere questa richiesta, proseguendo nella proposta di momenti di approfondimento dedicati alla montagna, alla sua conoscenza e alla sua sicurezza».