Due interventi formativi in classe hanno aperto il progetto regionale ‘A lezione di legalità’ all’Itet Aulo Ceccato di Thiene. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Osservatorio Agromafie di Coldiretti in collaborazione con la Regione Veneto e finanziata dalla L.R. n.48/2012, punta a contrastare illegalità e promuovere trasparenza e senso civico nelle nuove generazioni.
Un istituto apripista
L’istituto vicentino è stato il primo ad aderire in attesa di coinvolgere anche la Rete Veneta 5.0, che riunisce 13 istituti agrari e oltre 6.000 studenti. “La nostra presenza – spiega il presidente regionale Carlo Salvan – vuole essere un punto di riferimento per una formazione quotidiana, concreta e strettamente legata al mondo agricolo. Investire sui giovani significa investire nel futuro dell’agricoltura e nel ricambio generazionale. Tuttavia, non bastano le competenze tecniche: la formazione deve essere anche culturale, etica e civile. Per questo Coldiretti ha ampliato la propria offerta con moduli educativi dedicati a temi cruciali per l’agroalimentare e la società”.

Legalità e responsabilità
Il progetto propone un’offerta interattiva che affronta questioni strategiche come la trasparenza e la legalità in agricoltura, fondamentali per contrastare le infiltrazioni criminali nel settore, ma anche le distorsioni del diritto del lavoro, con particolare attenzione al fenomeno del caporalato e del lavoro nero con uno sguardo anche al e il consumo consapevole di cibo, per promuovere scelte alimentari responsabili.
Collaborazione tra istituzioni e scuole
Il successo dell’iniziativa si fonda sulla collaborazione tra scuole, Regione Veneto, Coldiretti e Fondazione Osservatorio Agromafie. L’obiettivo è formare giovani preparati non solo dal punto di vista tecnico, soprattutto etico e civile, per renderli protagonisti del cambiamento e custodi della legalità nell’agroalimentare. La formazione rappresenta da sempre un pilastro dell’impegno di Coldiretti, che promuove progetti educativi lungo tutto il percorso scolastico. Nelle scuole primarie coinvolge oltre 20mila bambini con attività dedicate alla sostenibilità e all’agricoltura; nelle scuole medie, con il progetto Teen’segno, propone laboratori, stage e campus verdi.
Per gli studenti più grandi, le iniziative diventano veri percorsi di crescita professionale, offrendo competenze avanzate e opportunità concrete. Vivai per operatori agricoli con le specificità professionali come ad esempio: l’Accademia Nazionale dei Cuochi Contadini, la Scuola di Pesca Sostenibile e la Scuola di Pastorizia, pensate per coniugare tradizione e innovazione e avvicinare i giovani a mestieri agricoli in chiave moderna e sostenibile.
di Redazione AltovicentinOnline