Un’occasione aperta a tutta la cittadinanza per riscoprire le radici di una civiltà che ha plasmato il volto di Thiene e continua ancora oggi a raccontarne l’identità.
Giovedì 22 gennaio 2026, alle ore 20.30, l’Auditorium Città di Thiene “Fonato” diventerà il palcoscenico di un viaggio nella memoria, nella tradizione e nell’identità produttiva del territorio. Sarà infatti presentato il volume Civiltà del Latte nell’Alto Vicentino. Per una storia della tradizione lattiero-casearia a Thiene, firmato da Giulio Dalla Ricca, Maria Teresa Sartore e Ivo Carollo, edito dalla CLEUP – Cooperativa Libraria Editrice Università di Padova.
Il libro approfondisce il ruolo strategico svolto da Thiene e dall’area dell’Alto Vicentino nello sviluppo del comparto lattiero-caseario, mettendo al centro un’istituzione che ha segnato profondamente la storia locale e nazionale: la Scuola per tecnici casari “P. Marconi”, attiva in città dal 1926 al 1993. Un’esperienza formativa unica, che ha contribuito a fare del Thienese uno dei poli più importanti del mondo caseario italiano.
«Si tratta di un’opera molto accurata e ricca di contenuti – sottolinea Marina Maino, assessora al Turismo – uno strumento indispensabile per comprendere appieno l’importanza del settore lattiero-caseario nella storia di Thiene». Il volume, osserva l’assessora, non si limita a ricostruire il passato, ma traccia anche un percorso che conduce agli sviluppi odierni di un comparto che intreccia economia, gastronomia, turismo e sapere tecnico, artigianale e industriale. Un valore ulteriormente rafforzato dal riconoscimento ottenuto nel 2025, quando Thiene è stata insignita del titolo nazionale di “Città del Formaggio”.
L’indagine storica prende avvio dal Settecento, periodo in cui si diffonde l’allevamento bovino nell’Alto Vicentino, e analizza il ruolo svolto dalla Chiesa, dallo Stato e dalle innovazioni tecnologiche nella nascita e nella crescita delle latterie turnarie e sociali. Ampio spazio è dedicato al contesto successivo alla Prima guerra mondiale, che favorì l’istituzione della Scuola casearia, frequentata nel corso dei decenni da circa 1.400 giovani provenienti da tutta Italia.
Il volume offre inoltre preziosi approfondimenti sul funzionamento delle latterie sociali, sulla fondazione e sull’attività della Sala Borsa di Thiene – per oltre settant’anni punto di riferimento nella definizione dei prezzi dei formaggi – e sulle Mostre lattiero-casearie che, dal 1948 al 2015, hanno rappresentato una vetrina d’eccellenza per le produzioni locali, nazionali ed estere. A completare il quadro, testimonianze dirette dei protagonisti del settore e un significativo apparato fotografico dedicato ai processi produttivi dei primi anni Novanta.
I tre autori, appassionati studiosi di storia locale, vantano già numerose pubblicazioni e con questo lavoro aggiungono un tassello fondamentale alla conoscenza del patrimonio culturale ed economico del territorio.