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Valli del Pasubio. Il Presepe di Bariola, un viaggio senza tempo nel cuore della tradizione vicentina

A Valli del Pasubio, tra le montagne vicentine, esiste un luogo dove il Natale non è soltanto una festa, ma un’esperienza che attraversa il tempo. È la contrada Bariola, a Sant’Antonio del Pasubio, che ogni anno si trasforma in un grande presepe a cielo aperto, considerato da molti uno dei più suggestivi del Veneto.

Il Magico Presepe di Bariola apre nella notte di Natale, subito dopo la Santa Messa della Vigilia, e rimane visitabile fino all’ultima domenica di gennaio. Un periodo lungo, che permette anche a chi è lontano dal clima delle feste di immergersi in un’atmosfera autentica e carica di significato. Solo nella notte del 31 dicembre il presepe chiude anticipatamente, a mezzanotte e mezza, con i volumi abbassati, nel rispetto degli abitanti della contrada.

Ciò che rende davvero unico il presepe di Bariola è la sua ambientazione diffusa: non un’unica struttura, ma l’intera contrada diventa scena della Natività. Tra strette viuzze, stalle, pergolati e case in pietra, prendono vita oltre 65 personaggi a grandezza naturale, distribuiti lungo tutto il borghetto.

Le statue non sono semplici figure: i loro volti riproducono fedelmente le sembianze degli abitanti della contrada, di ieri e di oggi. Un dettaglio che trasforma il presepe in un vero racconto collettivo, dove la memoria del passato e la vita presente si intrecciano.

Un’atmosfera magica e sorprendente

Passeggiando per contra’ Bariola si ha la sensazione di entrare in un mondo sospeso. Il borgo è rimasto intatto nel tempo, custode degli usi e costumi della tradizione rurale veneta del secolo scorso. Le statue, spesso animate, sorprendono i visitatori: un vecchio saggio che fuma e riflette ad alta voce, una donna anziana che lavora all’arcolaio, un gruppo riunito attorno al “filò” in stalla. Scene di vita quotidiana che emozionano, incuriosiscono e, talvolta, spaventano chi non se le aspetta, soprattutto i più piccoli.

Non è solo una Sacra Rappresentazione, ma un vero percorso culturale. Ogni scena segue una logica precisa: raccontare la tradizione veneta inserendola nel contesto della Natività, restituendo dignità e valore a gesti, mestieri e momenti che rischierebbero di andare perduti.

Il presepe è organizzato dall’Associazione Amici del Presepe di Bariola, un gruppo di circa trenta volontari di Sant’Antonio che, anno dopo anno, arricchiscono la rappresentazione con nuovi personaggi e spunti narrativi. Un lavoro paziente e appassionato che ha portato il presepe a diventare una delle Sacre Rappresentazioni più apprezzate del Veneto, attirando visitatori da tutta Italia e anche dall’estero. Negli ultimi anni, ogni edizione ha superato le 30 mila presenze, confermando un successo che va ben oltre il periodo natalizio. Non a caso, il presepe è stato anche protagonista di un documentario e ha raggiunto una notorietà di livello nazionale.

L’obiettivo è chiaro: conservare momenti lontani del tempo, facendo riscoprire e mantenendo le nostre tradizioni secolari che altrimenti andrebbero perse, lasciando nella memoria del visitatore qualcosa di indelebile e aiutandolo a riscoprire il senso del Natale. Un intento che si percepisce ad ogni passo, ad ogni sguardo incrociato con quei volti così incredibilmente umani. Il  Presepe di Bariola non è soltanto bello da vedere: è un’esperienza da vivere lentamente, lasciandosi avvolgere dal silenzio, dalle luci soffuse e dalla storia che riaffiora tra le pietre della contrada.

Per informazioni è possibile contattare:

Oppure consultare il sito ufficiale del Magico Presepe di Bariola.

di Redazione AltovicentinOnline

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