Ad Asiago gli anziani saranno al centro di un nuovo modello di assistenza, con alloggi protetti per chi è ancora autosufficiente, ambulatori sanitari e spazi dedicati alla socialità. È questa la prospettiva che il Comune vuole realizzare recuperando l’ex Caserma Riva, storico edificio destinato a diventare il cuore di un nuovo Polo Sociale, accanto alla Casa di Riposo. Un progetto da 5,45 milioni di euro che punta a rispondere ai bisogni di una popolazione che invecchia, offrendo servizi, autonomia abitativa e occasioni di incontro.
Per sostenere economicamente l’opera, il Comune ha richiesto un contributo ministeriale di 3 milioni di euro e sta lavorando per reperire le risorse mancanti. L’esito del bando è atteso indicativamente entro dicembre. “Il recupero dell’ex Caserma Riva costituisce un passaggio strategico per il futuro dell’intero complesso: permetterà di ampliare i servizi dedicati alla popolazione anziana, offrire nuovi spazi alla comunità e restituire una funzione concreta a un edificio di grande valore storico”, dichiara il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern.

Tredici alloggi protetti e cinque ambulatori
Il progetto prevede una distribuzione dei servizi sui quattro livelli dell’edificio. Al piano terra troveranno posto cinque ambulatori da 30 metri quadrati ciascuno, una sala d’attesa, spogliatoi e servizi. Gli spazi potranno essere utilizzati sia a supporto della Casa di Riposo sia per rispondere alle esigenze sanitarie della cittadinanza. Al primo e al secondo piano saranno realizzati complessivamente 13 alloggi di cohousing protetto, ciascuno di circa 30 metri quadrati, con camera, bagno privato e disimpegno. Sono previsti anche soggiorni e cucine comuni, per favorire la convivenza e le occasioni di incontro. Gli alloggi saranno destinati principalmente ad anziani autosufficienti, con la possibilità di ospitare anche personale in servizio alla Casa di Riposo. L’obiettivo è offrire nuove soluzioni abitative, mantenendo un equilibrio tra autonomia personale, assistenza e relazioni sociali. “Questo intervento consentirà di ampliare e diversificare i servizi rivolti alla popolazione anziana e fragile, creando nuove opportunità abitative e spazi dedicati alla socialità”, sottolinea Nicola Pivato, direttore della Casa di Riposo di Asiago.
Spazi per le associazioni e accessibilità
Il sottotetto sarà destinato alle associazioni del territorio, con una sala conferenze di 83 metri quadrati, quattro sale polifunzionali da 30 metri quadrati ciascuna, un deposito e i servizi. L’intervento comprenderà inoltre la realizzazione di scale e ascensore per garantire l’accessibilità ai diversi piani. Il progetto intende coniugare il recupero del patrimonio storico con soluzioni architettoniche contemporanee. L’edificio, le cui origini risalgono presumibilmente al 1881, sarà interessato da lavori di restauro, miglioramento sismico, efficientamento energetico e adeguamento degli impianti. Il progetto ha già ottenuto il parere positivo della Soprintendenza di Verona.

La Casa di Riposo investe nella riqualificazione
La Casa di Riposo ha contribuito alla fase progettuale con un finanziamento di 200 mila euro. Il presidente Sandro Rigoni evidenzia l’importanza dell’intervento per il futuro della struttura e della comunità: “recuperare un edificio di valore storico, restituendogli una funzione pubblica, significa investire in servizi, inclusione e qualità della vita”, afferma, auspicando che possano essere reperite le risorse necessarie per passare alla fase realizzativa.
Un piano in quattro fasi
Il recupero dell’ex Caserma Riva rappresenta il terzo stralcio di un programma più ampio di riqualificazione dell’area della Casa di Riposo. Il primo intervento è già stato completato con il nuovo nucleo Ciclamino, inaugurato recentemente e dotato di 12 posti letto per persone non autosufficienti: l’opera ha richiesto un investimento di 2 milioni di euro, ai quali si aggiungono 157 mila euro destinati agli arredi. Il secondo stralcio riguarda la sistemazione dell’ex piazza d’armi, dove è prevista un’area verde con camminamenti, panchine e spazi di sosta: l’investimento stimato è di 800 mila euro. Il quarto intervento interesserà invece le ex scuderie affacciate sul piazzale, per le quali la progettazione è ancora in corso. L’obiettivo complessivo, nelle parole del sindaco, è creare “un vero Polo Sociale a servizio della Comunità”, mettendo in rete servizi residenziali, assistenza sanitaria, nuove opportunità abitative e spazi dedicati al volontariato e alla vita associativa.
di Redazione AltovicentinOnline