Dopo anni di attese, il Prunno si prepara a voltare pagina. Il consiglio comunale di Asiago ha approvato il progetto esecutivo e la variante urbanistica che consentiranno di avviare, entro la fine dell’anno, i lavori per la realizzazione del nuovo Chalet del Prunno e dell’area giochi annessa.
Un intervento da oltre un milione di euro che rappresenta uno dei tasselli principali della strategia di riqualificazione turistica portata avanti dall’amministrazione comunale. L’obiettivo è restituire nuova centralità a uno dei luoghi più conosciuti e frequentati di Asiago, da sempre punto di incontro per residenti, famiglie e visitatori. “Il Prunno è parte della storia di Asiago e rappresenta da sempre un punto di riferimento per famiglie, residenti e turisti-commenta il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern-Per questo abbiamo scelto di investire sul suo rilancio con un progetto concreto e sostenibile che recupera e valorizza lo stile architettonico della nostra terra. La nostra visione è chiara: la Piana del Prunno deve diventare sempre più collegata al centro storico, più accessibile e più attrattiva, attraverso nuovi percorsi ciclabili, aree attrezzate per le famiglie, spazi ludici per bambini e nuove opportunità di fruizione del territorio”.

Il rilancio del Prunno
Un progetto, come sottolineato dal sindaco Rigoni Stern, che negli ultimi quattro anni ha tenuto parecchio impegnati gli uffici comunali. “Finalmente è arrivato il momento della sua approvazione”, ha aggiunto: ” e lo dico perché lo stato di degrado della Piana del Prunno è sotto gli occhi di tutti. Portiamo all’approvazione il progetto esecutivo della nuova baita in una zona così cara e preziosa, non solo per gli asiaghesi, ma anche per i tanti turisti che frequentano il nostro territorio”.

Il progetto cresce anche sotto il profilo economico. Dai circa 700 mila euro previsti inizialmente si è passati a un investimento complessivo di quasi 1,3 milioni di euro. L’incremento è stato possibile grazie a un finanziamento aggiuntivo di 580 mila euro ottenuto dal Comune attraverso il Comitato paritetico per la gestione dell’Intesa dei fondi di confine, che ha accolto le modifiche al programma dei progetti strategici 2019-2024, poi confluite nella programmazione 2019-2027 per il territorio della provincia di Vicenza. “Siamo andati a reperire queste risorse-ha spiegato il sindaco durante il consiglio comunale-non solo per far fronte all’aumento dei costi di costruzione, ma soprattutto per realizzare una struttura più completa e funzionale”.
