La Casa di Riposo di Asiago investe sul personale e prepara un nuovo potenziamento dei servizi assistenziali. Sono state avviate le procedure per sette assunzioni a tempo pieno e indeterminato: cinque operatori socio-sanitari e due infermieri. Il rafforzamento dell’organico accompagna lo sviluppo della struttura, reduce dall’inaugurazione del Nucleo Ciclamino, dedicato alle persone con fragilità cognitiva, e impegnata a preparare l’apertura di altri 12 posti letto al terzo piano.
OSS, domande entro il 18 novembre
Per i cinque OSS sono già stati pubblicati due bandi, consultabili attraverso il portale inPA, dove è possibile compilare la domanda di partecipazione. La scadenza è fissata al 18 novembre . Il colloquio per la procedura di mobilità è previsto il 20 novembre, mentre le prove concorsuali si svolgeranno il 23 novembre. Le assunzioni sono programmate indicativamente a partire da gennaio 2027.
Per i due posti da infermiere, invece, i relativi bandi saranno pubblicati entro la fine di ottobre.
Stabilità e formazione per migliorare l’assistenza
L’obiettivo non è soltanto aumentare il numero degli operatori, ma garantire continuità assistenziale e rafforzare il rapporto di fiducia tra ospiti, famiglie e personale. I nuovi assunti saranno accompagnati da un periodo iniziale di affiancamento e da percorsi di formazione continua, con particolare attenzione alla fragilità cognitiva e al lavoro di équipe. In questa direzione si inserisce anche il nuovo Contratto collettivo integrativo, sottoscritto recentemente, che introduce il welfare aziendale, rafforza le indennità e prevede misure per riconoscere l’impegno professionale.
“Reperire professionisti in ambito sociosanitario è oggi una sfida importante, e noi continuiamo a credere nel valore del lavoro pubblico, della formazione e delle competenze delle persone del territorio – spiega il segretario direttore Nicola Pivato –Il nostro obiettivo è offrire a chi sceglie di lavorare con noi non solo stabilità professionale, ma anche un ambiente di lavoro accogliente, in cui sentirsi parte di una squadra e vedere riconosciuto il proprio valore. La vera sfida è creare le condizioni perché le persone scelgano di rimanere e costruire qui il proprio futuro professionale”.
di Redazione AltovicentinOnline